L’Aquila Olympia volerà anche per..

L’Aquila Olympia volerà anche per..

Il volo dell’aquila Olympia per inaugurare la nuova stagione. È il regalo che la Lazio Rugby farà agli spettatori che il 22 settembre assisteranno alla prima giornata del campionato d’Eccellenza, quando all’Acquacetosa i biancocelesti sfideranno L’Aquila. «Il nostro simbolo e quello dei nostri avversari è l’Aquila, quale miglior occasione?», spiega…

Il volo dell’aquila Olympia per inaugurare la nuova stagione. È il regalo che la Lazio Rugby farà agli spettatori che il 22 settembre assisteranno alla prima giornata del campionato d’Eccellenza, quando all’Acquacetosa i biancocelesti sfideranno L’Aquila. «Il nostro simbolo e quello dei nostri avversari è l’Aquila, quale miglior occasione?», spiega il nuovo direttore sportivo Alessandro Fusco. Da questa estate, infatti, la Lazio ha deciso di dotarsi di una struttura organizzativa in grado di esplorare le nuove forme di comunicazione. Immutata, invece, la guida tecnica, con Victor Jimenez e Alfredo De Angelis confermati al loro posto, a fronte di tante partenze e molti arrivi. «Abbiamo cercato di individuare giovani di prospettiva e degli stranieri che si integrassero nella nostra realtà», conferma il presidente Alfredo Biagini.

Esempio – A chi gli fa notare che la Lazio rappresenta un esempio di buona gestione, al cospetto di squadre che lottano per il titolo ma che non pagano gli stipendi, Biagini replica: «Non prendiamo impegni che non possiamo mantenere, mentre ci sono società che chiedono l’anticipo del rimborso (il contributo per le coppe, ndr) per prima pagare gli stipendi della stagione e poi aumentare il loro budget». Per spiegare meglio, Biagini non ha dubbi nell’indicare il suo capitano: «Claudio Mannucci, 143 partite e 98 mete con la maglia della Lazio, avrebbe potuto fare scelte diverse, invece è sempre rimasto qui».

Progetto – Certo, se poi la Lazio avesse anche una casa… «La Coni Servizi ci fa un trattamento di favore, ma sarebbe stato bello, in questi sette anni di presidenza, vedere mantenute le promesse dell’amministrazione di Roma Capitale», dice Biagini. «Nel corso del tempo abbiamo individuato tante opzioni, abbiamo proposto degli investimenti per riqualificare diverse aree e impianti, ma ci sono sempre stati opposti dei problemi». Chiamato in causa, il delegato allo sport Alessandro Cochi non può far altro che promettere di «individuare la zona da assegnare per riscattare un debito che abbiamo da quattro anni». Chissà se sarà la volta buona.

Fonte: Gazzetta dello Sport ed.Romana

Rob.Mac. – Cittaceleste.it

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