Il PetkoExpress non si ferma più! +39!

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ROMA – La diciannovesima giornata del girone di andata della Serie A 2012/13 ha visto affrontarsi allo Stadio Olimpico di Roma la Lazio e il Cagliari.Primo tempo – Lazio al completo quella che si presenta in campo contro il Cagliari. Solo Candreva è rimasto fuori, al suo posto Mauri, a…

ROMA – La diciannovesima giornata del girone di andata della Serie A 2012/13 ha visto affrontarsi allo Stadio Olimpico di Roma la Lazio e il Cagliari.

Primo tempo – Lazio al completo quella che si presenta in campo contro il Cagliari. Solo Candreva è rimasto fuori, al suo posto Mauri, a causa della botta presa in allenamento. Il Cagliari invece si presenta un po’ rimaneggiato a causa dell’assenza di alcuni titolari. Inizio con la curva Nord protagonista: forti le critiche contro Mauro Zarate e le dichiarazioni che ha rilasciato in settimana.La partita inizia prendendo subito la piega che ci si sarebbe aspettati. La squadra di Petkovic subito alla ricerca del gioco. Il Cagliari non è certo venuto all’Olimpico per subire e infatti equilibra subito l’incontro con un paio di sortite nell’area di Marchetti. Intorno al 13° minuto bella l’azione di Lulic che alla fine tenta anche un pallonetto che finisce abbondantemente fuori. I primi 20 minuti regalano alle due tifoserie due grandissime emozioni: prima con la traversa di Hernanes da punizione l’altra con un micidiale contropiede dei sardi fermati miracolosamente da Marchetti. Il Cagliari sale in cattedra e cerca di creare più problemi possibili ad una Lazio che si era un po’ seduta credendo di controllare al meglio il match. La prima mezz’ora di partita ci mostra una Lazio un po’ sulle gambe. I giocatori sembrano trovare difficoltà nella costruzione di gioco, con il solo Klose lì davanti che è sempre e comunque una spina nel fianco per la difesa degli isolani.  Non è una squadra bellissima quella che si vede giocare per tutto il primo tempo. I biancocelesti hanno evidenti difficoltà nella creazione del gioco, a parte qualche episodio, e chiudono male i contropiede avversari aiutati da una grandissima prestazione di Ibarbo. Ritmi molto blandi, si ha l’impressione che la Lazio abbia più paura di subire che voglia di colpire. E’ proprio, però, nel tentativo di colpire che crea l’azione più bella e pericolosa dei primi 45 minuto. Un passaggio al millimetro di Hernanes arriva sui piedi del tedesco numero 11 che, saltato il  portiere, tocca di fino alla ricerca della rete. La  palla finisce di poco fuori lasciando il punteggio fisso sullo 0 a 0. Risultato che alla fine del tempo non risulta così ingiusto per entrambe le squadre. I romani sono stati sicuramente quelli che hanno cercato di più di creare gioco mentre il Cagliari ha tentato di sfruttare il contropiede. Ma era quello che ci si aspettava pensando ad una squadra come quella sarda che viene a giocare a Roma contro la seconda in classifica.

Secondo tempo – Il secondo tempo inizia lì dove era finito il primo. Stessi 22 in campo. La Lazio ha immediatamente una occasione, da calcio d’angolo con Radu che devia e colpisce il palo. Subito più creativa e lanciata in avanti. Il Cagliari si chiude in attesa di ripartire con il solito Ibarbo. I sardi ci credono e mettono in campo subito Cossu al posto di Dessena, rendendo gli avversari più pericolosi in avanti. Petkovic ha sicuramente strigliato la propria squadra cercando di motivarla. I biancocelesti reagiscono ma si trovano spesso da soli circondati da più giocatori rossoblu.  La partita cambia al 61° minuto, quando Sau porta in vantaggio la propria squadra con un tiro che si infila all’angolo destro della porta difesa da Marchetti. Vlado immediatamente corre ai ripari inserendo Candreva al posto di Gonzales. La Lazio subisce nettamente la velocità degli avversari, il tutto condito dalle brutte prestazioni di alcuni centrocampisti tra cui Ledesma, autore di qualche passaggio sbagliato che è andato ad avvantaggiare i sardi. In difesa da evidenziare la buona prestazione, invece, del brasiliano Dias che riesce a chiudere delle azioni che avrebbero potuto creare maggiori problemi alla propria squadra.I biancocelesti ci credono e cercano spesso di portarsi in avanti. Arriva il doppio cambio: dentro Floccari e Ciani al posto di Ledesma e Dias. Si forma così un 3-5-2 con il chiaro intento di sfruttare di più le fasce per tentare un cross al centro per le due punte Klose e Floccari.Ed è proprio da un cross da calcio d’angolo che la Lazio trova il pareggio con Konko, abile a mettere in rete una palla vagante.  La partita si riaccende improvvisamente con i giocatori laziali che ora credono anche nella vittoria. L’episodio al 37simo: Klose solo contro Agazzi che frana sul tedesco. L’arbitro non ha dubbi calcio di rigore. Dopo essersi confrontato con l’arbitro di linea arriva l’espulsione del portiere sardo seguita subito dopo dal rosso diretto esposto al numero 7 Cossu per continue proteste. Il Cagliari si ritrova in 9 giocatori. Dal dischetto Candreva porta in vantaggio i biancocelesti. La partita ora è decisamente in discesa per i giocatori di Petkovic che si ritrovano a gestire l’incontro negli ultimi 5 minuti in vantaggio e 11 contro 9.I cinque minuti di recupero sono di semplice gestione per i romani che in netto vantaggio numerico non hanno problemi a chiudere la partita e a prendersi la vittoria.
Difficile e sofferta la vittoria di stasera. alcune volte sono le migliori.
La Lazio chiude il girone di andata al secondo posto.

Francesco D’Andrea – cittaceleste.it

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