Lazio contro ellenici: i precedenti

Lazio contro ellenici: i precedenti

ROMA – È indubbiamente la settimana più difficile di questa prima parte di stagione e non è certo iniziata nel modo migliore. Dopo il pesante k.o. di Catania, la Lazio deve ritrovarsi ed ipotecare il passaggio del turno di Europa League per poi tornare a concentrarsi sul campionato, che tra…

ROMA – È indubbiamente la settimana più difficile di questa prima parte di stagione e non è certo iniziata nel modo migliore. Dopo il pesante k.o. di Catania, la Lazio deve ritrovarsi ed ipotecare il passaggio del turno di Europa League per poi tornare a concentrarsi sul campionato, che tra tre giorni vedrà i biancocelesti scendere di nuovo in campo all’Olimpico per il derby. Nell’immediato post partita di Catania, Stefano Mauri ha chiesto scusa a tutti i tifosi, promettendo che non si verificherà più una figuraccia simile. La Lazio deve quindi ripartire immediatamente, affidandosi magari anche alla cabala. Sono ben 20 gli incontri totali disputati con le squadre greche, ma solo 8 gli incontri ufficiali a fronte di 12 amichevoli. Ci limiteremo quindi a valutare quanto fatto in competizioni europee i biancocelesti hanno ottenuto tre vittorie, quattro pareggi ed una sola sconfitta. La prima gara ufficiale contro una formazione ellenica risale alla stagione 1998-1999 in Coppa delle Coppe, trofeo poi conquistato proprio dalla Lazio. Ai quarti di finale la squadra biancoceleste incontrò il Panionios vincendo all’andata per 3 a 0 con le reti di Nedved, Stankovic e De La Pena e al ritorno, in trasferta si impose per 4 a 0 grazie ad una doppietta di Stankovic, Nedved ed un autorete di Gazis. In ordine cronologico, troviamo un altro doppio incontro ancora positivo per i capitolini contro una formazione ellenica nella stagione 2002-2003. In panchina c’era Roberto Mancini e nel primo turno della Coppa Uefa la Lazio incontrò lo Skoda Xanthi. All’andata in casa vinse per 4 a 0 con i gol di Manfredini, Lopez, Inzaghi e Cesar, mentre al ritorno finì 0 a 0: quella Lazio, orfana di campioni quali Crespo, ma soprattutto Alessandro Nesta, cercava il rilancio e una partenza sprint contro i greci era il modo giusto per tornare a dominare palcoscenici importanti. Ancora un pareggio, ma dal sapore completamente opposto, è quello ottenuto contro l’Egaleo il 2 dicembre del 2004 nella fase a gruppi della Coppa Uefa. Finì 2 a 2, per la Lazio segnò una doppietta Roberto Muzzi, ma quel risultato fu inutile e sancì la fine dell’avventura europea della squadra allenata da Mimmo Caso. Precedente sfortunato in Champions contro l’Olympiakos: nel primo turno eliminatorio la Lazio pareggiò in trasferta per 1 a 1 grazie ad un gol di Zauri, mentre al ritorno fu sconfitta per 2 a 1 con le reti di Galletti e l’ex Kovacevic che vanificarono il gol del vantaggio di Pandev. Quindi, se escludiamo la gara di andata contro il Panathinaikos, quell’unica sconfitta è l’ultimo precedente. Uno score quindi positivo, con un unico neo da dimenticare e la Lazio può farlo sin da oggi. Gli uomini di Petkovic questa sera devono scendere in campo per incrementare lo score positivo, ma soprattutto per cancellare la delusione di Catania e ritrovare l’orgoglio indispensabile in questa delicata fase della stagione.

Enrica Di Carlo

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