Quando la differenza la fanno gli allenatori..

Quando la differenza la fanno gli allenatori..

Petkovic ha capito la Lazio. La Roma deve ancora capire Zeman. Può sembrare una banalità ma il concetto spiega i 10 punti in classifica che separano le due squadre. Il tecnico bosniaco ha saputo cogliere subito il punto debole dei suoi: la consapevolezza. In altra epoca, dopo il vago ruminare…

Petkovic ha capito la Lazio. La Roma deve ancora capire Zeman. Può sembrare una banalità ma il concetto spiega i 10 punti in classifica che separano le due squadre. Il tecnico bosniaco ha saputo cogliere subito il punto debole dei suoi: la consapevolezza. In altra epoca, dopo il vago ruminare del primo tempo contro l’Atalanta, la Lazio si sarebbe innervosita e avrebbe perfino rischiato di farsi infilzare. E invece, oplà, due cambi al volo senza starci troppo a pensare: a inizio ripresa Cana e soprattutto Floccari hanno portato la freschezza e la forza fisica che servivano per domare in qualche modo (anche con il presunto aiutino, per carità) un’avversaria venuta a strappare il punto. Modulo rivoluzionato in corso d’opera, ruoli cambiati in continuazione, perché questo una squadra dai piedi buoni e ben allenata tatticamente può permetterselo senza problemi. Soprattutto senza patemi. Ciò detto, giusto non lasciarsi andare a proclami prematuri. E’ indispensabile per Lotito cercare subito un’alternativa a Gonzalez, uno di cui si avverte immancabilmente l’assenza.



Il boemo, viceversa, non riesce a convincere i suoi, anzi li critica senza giri di parole. Ma il punto è: se a Catania, a un primo tempo zemaniano, sporcato da inenarrabili errori sotto porta, fa seguito una ripresa dimessa, quasi impaurita, vuol dire che del credo dell’allenatore più integralista del mondo si fidano in pochi. Ma Zeman è questo, prendere o lasciare. Ha idee tattiche che escludono De Rossi, problema ormai ricorrente visto il patrimonio anche di esperienza relegato in panchina. E senza Totti, il capitano che in campo detta il movimento dei compagni, sembra che la luce si spenga a tratti, vada ad intermittenza. Discontinuità che sta costando sconfitte in serie, otto finora.

Fonte: Il Messaggero – Vincenzo Cerracchio

MR/Cittaceleste.it

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