ZOOM – Lazio vs Fiorentina, è quasi derby!

ZOOM – Lazio vs Fiorentina, è quasi derby!

ROMA – La Fiorentina arriva a Roma in un momento poco felice per la Lazio, che in campionato si è fatta sfuggire la situazione di mano. Anche il Milan ha superato i biancocelesti in una classifica che prende sembianze fin troppo diverse da quelle iniziali. Forse cambiano gli obiettivi visto…

ROMA – La Fiorentina arriva a Roma in un momento poco felice per la Lazio, che in campionato si è fatta sfuggire la situazione di mano. Anche il Milan ha superato i biancocelesti in una classifica che prende sembianze fin troppo diverse da quelle iniziali. Forse cambiano gli obiettivi visto che la situazione degli infortunati non sembra agevolare una ripresa. La continuità di risultati è persa e non si riesce a ritrovare, forse per la sopraggiunta stanchezza o per la mancanza di nuove forze, nonostante società e giocatori escludano questa ipotesi. I viola, invece, si sono ripresi e stanno iniziando la lenta camminata verso una posizione più rosea: una vittoria significherebbe superare proprio la Lazio. I tre punti saranno rincorsi dall’ex areoplanino Vincenzo Montella che guiderà una rosa formata da parecchie conoscenze capitoline. Capitale si, ma dalla sponda opposta del Tevere: oltre il mister sono altri quattro, infatti, gli ex giallorossi che ora vestono la maglia viola. Lui alla Lazio segnò anche qualche gol per poi esultare stendendo le braccia come tutti gli amanti del calcio ricordano. Fortunatamente, questa volta, non sarà arruolabile per calcare il campo da gioco. La porta, in assenza di Viviano, è affidata all’esperienza di Lupatelli che, con i suoi trentacinque anni, diventa uno dei veterani del calcio. La sua è stata un’avventura iniziata nel lontano 1999 e finita nel 2004 con breve parentesi clivense. Non molte presenze visto che, fare la riserva di Francesco Antonioli, non fu poi così semplice. Alla guida Fabio Capello e in attacco proprio quel Vincenzino Montella che ora siede accanto a lui in panchina, ma non più in attesa di entrare in campo. In quell’anno, poi, a Trigoria si aggirava anche uno giovanissimo Alberto Aquilani che attendeva una chiamata in prima squadra. Per lui, romano e romanista, quella con la Lazio è sempre una partita speciale qualsiasi maglia indossi al momento. Ma questa volta, l’ex Milan, non ci sarà a causa della squalifica rimediata la scorsa domenica nella partita contro il Chievo Verona. Il suo rapporto con la società giallorossa è finito solamente nel 2009 dopo vari infortuni e problemi che lo hanno portato in Inghilterra, precisamente, alla corte del Liverpool. E’ tornato in Italia per riconquistare la nazionale ed un posto importante nella formazione toscana. Mentre lui se ne andava c’era chi approdava a Roma come Luca Toni, l’ariete che fa sempre comodo in formazione. Tanto a Roma quanto a Firenze il suo fisico è sempre prezioso nonostante i quasi trentasei anni. Un aiuto importante anche se non sempre titolare. Chi, invece, dovrebbe giocare è senza dubbio David Pizarro, altro giallorosso-viola per eccellenza. Il cileno arrivò in Italia per approdare all’Inter, ma dopo un anno diventò il regista di Luciano Spalletti. Anche per lui quella romanista fu un’avventura piuttosto importante ed anche duratura. Un’esperienza durata fino al recente 2012 per poi ritrovare tutti, di nuovo, a Firenze.

Chi non muore si rivede.

 

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