Anche l’Inter s’inchina a Re-Miro. La Lazio vola!

Anche l’Inter s’inchina a Re-Miro. La Lazio vola!

ROMA – E’ Lazio-Inter. Una partita piena di emozioni, piena di significati, piena di gioie e delusioni.La partita inizia subito bene, le due squadre si studiano a centrocampo e solo di rado provano delle conclusioni dalla distanza. La squadra più propositiva è certamente la Lazio che cerca di rendersi pericolosa…

ROMA – E’ Lazio-Inter. Una partita piena di emozioni, piena di significati, piena di gioie e delusioni.La partita inizia subito bene, le due squadre si studiano a centrocampo e solo di rado provano delle conclusioni dalla distanza. La squadra più propositiva è certamente la Lazio che cerca di rendersi pericolosa con delle incursioni dalle due fasce. Il giocatore più temuto dall’Inter è sicuramente Miroslav Klose. Il tedesco è tenuto a bada dalla coppia di difensori centrali che non lo mollano un istante. Al 10° minuto si fa avanti l’Inter spingendo sulla fascia destra da dove parte il cross alla ricerca di MIlito. Palla a terra e Marchetti interviene fermando tutto. La partita continua in perfetto equilibrio tecnico e tattico. Non c’è una squadra che emerge sull’altra.I primi venti minuti recitano un copione solo: la Lazio, nell’equilibrio del match, è la squadra che tenta di creare gioco mentre l’Inter cerca di sfruttare gli errori dei biancocelesti partendo in contropiede nel tentativo di superare la retroguardia laziale. Non un’azione veramente pericolosa fino a questo punto. Una sola cosa da evidenziare: Klose è quanto di meglio la partita ha potuto offrire nei primi 25 minuti. Il tedesco ci prova in qualsiasi modo o situazione e spesso riesce nelle sue giocate. Con il passare dei minuti la Lazio si fa sempre più in avanti, avvicinandosi alla porta difesa da Handanovic. Solo l’ottima prestazione della difesa neroazzurra permette al risultato di restare sullo 0 a 0 impedendo al reparto avanzato laziale di rendersi oltremodo pericoloso. Le conclusioni dalla distanza sono l’unico mezzo a disposizione dei biancocelesti per cercare di essere pericolosi; l’area dell’Inter è ben protetta dai suoi difensori che rendendo impossibile entrarvi.
Al 35simo minuto la Lazio si rende pericolosa, un passaggio basso dalla fascia destra attraversa tutta l’area interista senza che nessun laziale riesca a controllarla e tirare in porta. Qualche minuto dopo Mauri è servito alla perfezione in area da Ledesma, il numero 8 controlla ma è brava la difesa dell’Inter che riesce a buttare la palla in angolo. Sul tiro dalla bandierina arriva di testa Biava ma la palla si impenna finisce fuori. Episodio dubbio al minuto 41: Klose lanciato in area viene steso da un difensore ma l’arbitro fa cenno di rialzarsi tra i fischi dello stadio e le proteste del tedesco. Visto dalla tribuna questo era un chiaro fallo da rigore. La Lazio non si scompone e continua a giocare creando un’opportunità per Mauri che dopo aver ricevuto una bellissima palla da Gonzales, al limite dell’area tenta il passaggio al centro quando aveva tutto lo spazio per cercare una conclusione. Peccato di altruismo da parte del capitano biancoceleste. Il primo tempo finisce così: dopo l’iniziale equilibrio è la Lazio a portarsi in avanti cercando di raggiungere il vantaggio. Buona la prova della squadra di Petkovic, soprattutto della difesa che, praticamente, estromette dal gioco la coppia d’attacco Cassano-Milito. Si poteva fare sicuramente qualcosa in più in fase offensiva.

Il secondo tempo inizia con gli stessi titolari dei primi 45 minuti. La Lazio ricomincia da dove aveva lasciato. Dopo pochi istanti dalla fascia destra Lulic sforna un passaggio che cerca e trova la testa di Konko. Il numero 29, a sua volta, tenta di servire Klose ma il passaggio si rivela sbagliato e la palla finisce fuori.
Si fa vedere l’Inter. Al nono minuto si porta in avanti sulla fascia sinistra cercando di servire Milito al centro dell’area. Buonissima l’uscita di Marchetti che in tuffo spazza la palla lontana. E’ questa la prima vera azione che vede protagonista il portiere laziale. A questo punto la partita si accende, L’inter comincia a venir fuori dalla propria parte di campo e la Lazio non sta certo lì a guardare. Un pochi minuti un’occasione per parte prima con Hernanes e poi con Guarin. In tutti e due i casi palla ampiamente fuori.
Minuto 15 del secondo tempo, l’Inter sostituisce Cambiasso che lascia il posto a Palacio. Il tridente è formato. Stramaccioni vede la sua squadra in crescita e tenta il 4-3-3. La Lazio rispetto alla prima parte della partita è più in difficoltà, Petkovic se ne accorge e cerca di correre ai ripari inserendo Candreva al posto di Lulic. Non una bellissima prova quella del numero 19. I milanesi salgono, si rendono pericolosi. Al 22simo colpiscono anche un palo. I ragazzi di Petkovic si sentono schiacciati, molti errori a centrocampo aiutano, inoltre, la ripartenza degli avversari. Quella che si vede a metà del secondo tempo è una Lazio poco organizzata e incapace di creare azioni coordinate e precise.
L’Inter al contrario c’è, ci crede, colpisce un altro palo, nella stessa identica maniera e solo Marchetti dopo la ribattuta impedisce che i neroazzurri passino in vantaggio. La difesa biancoceleste, dopo l’ottimo primo tempo, ora arranca un po’. Vlado si fa sentire dalla panchina, i suoi giocatori lo ascoltano e cominciano a creare una fitta rete di passaggi nel tentativo di far breccia nel muro interista. Prima Mauri, poi Candreva tentano l’inserimento ma senza riuscire nell’intento.Dopo qualche minuto di affanno la partita torna in mano della Lazio. Klose riesce anche a fallire un’importante occasione al dieci minuti dalla fine della partita tirando debolmente una volta trovatosi solo contro Handanovic. Bastano solo pochi minuti, però, al tedesco per portare in vantaggio la Lazio e far esplodere lo stadio al 37′ minuto del secondo tempo. Servito al centro area, riesce a deviare la palla in scivolata e a battere il portiere interista. Dopo il gol il tedesco chiede insistentemente il cambio. Al suo posto entra Floccari. Si spera non sia nulla di preoccupante il l’ariete biancoceleste. Con lo svantaggio Stramaccioni tenta il tutto per tutto inserendo Coutinho al posto di Pereira, è un’Inter completamente buttata in attacco. Mossa al contrario, invece, per Petkovic che toglie il centrocampista Hernanes per far spazio ad un difensore: Andre Dias. Vlado capisce l’importanza di questo risultato e cerca immediatamente di blindarlo. I 4 minuti di recupero di mostrano l’Inter nell’estremo tentativo di raggiungere il pareggio e una Lazio brava ad impedirglielo. Valutando tutti i 90 minuti della partita quella della Lazio di può considerare una vittoria meritata. C’è stato un momento in cui i neroazzurri sono venuti fuori rendendosi molto pericolosi. I laziali hanno saputo però riprendere in mano la partite, portarsi in vantaggio e accaparrarsi 3 punti che per la classifica sono di un’importanza fondamentale.

Francesco D’Andrea – cittaceleste.it

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