Lazio, problemi per Reja. Dias si ferma, Radu a rischio

Lazio, problemi per Reja. Dias si ferma, Radu a rischio

ROMA – Dias fuori, sospetto stiramento, oggi si conoscerà la verità. Radu è in forte dubbio, ha un risentimento muscolare, sarà bene preservarlo in vista di Firenze (posticipo domenicale). Tutti e due sono attesi in Paideia, effettueranno i controlli di rito. Biava e Konko saranno verificati a Formello, non stanno…

ROMA – Dias fuori, sospetto stiramento, oggi si conoscerà la verità. Radu è in forte dubbio, ha un risentimento muscolare, sarà bene preservarlo in vista di Firenze (posticipo domenicale). Tutti e due sono attesi in Paideia, effettueranno i controlli di rito. Biava e Konko saranno verificati a Formello, non stanno benissimo. La difesa è in emergenza, quantomeno quella titolare. Reja ha previsto un doppio piano, uno con la difesa a tre, uno con la difesa a quattro. La Lazio naviga in pieno tour de force, deve gestire le forze e i guai fisici complicano i piani. Edy vorrebbe giocarsi le ultime carte europee con la formazione migliore, prima di puntarci deve fare vari conti.

A TRE – Cavanda è squalificato, la sua assenza va tenuta a mente. Il piano numero uno, quello col tridente difensivo, può essere utile soprattutto in caso di assenza di Radu. Davanti a Berisha troverebbero posto Novaretti, Cana e Ciani. A centrocampo, sulle corsie esterne, ci sarebbe spazio per Konko o Gonzalez (il Tata potrebbe essere rispostato sulla fascia destra) e Lulic. In regia è prenotato Biglia, il suo partner va scelto tra Ledesma e Onazi. Il tridente offensivo sarebbe composto con Felipe Anderson o Candreva, Klose o Perea e Keita (è l’unico certo del posto). I dubbi esistono, vanno sciolti nelle prossime ore, riguardano ogni reparto. Reja, dopo il match col Sassuolo, s’è fatto tentare dalla possibilità di confermare Klose al centro dell’attacco. Edy potrebbe confermarlo dal primo minuto o sganciarlo in corsa, un pezzo di partita il Kaiser lo giocherà. Si scalda Perea, ha trovato poco spazio nelle ultime settimane, spera in una chance, in panchina sta friggendo.

 

 

A QUATTRO – Dalla difesa a tre alla difesa a quattro. Il poker difensivo potrà essere proposto in caso di recupero di Radu (ipotesi rischiosa e poco probabile). Il romeno chiuderebbe la cerniera difensiva creata schierando Konko (a destra), Biava e Novaretti nelle posizioni centrali. Gonzalez, tornato su buoni livelli, verrebbe chiamato in causa da terzino in caso di forfait del francese. La difesa a quattro potrebbe dar vita al 4-4-2, il centrocampo sarebbe affidato a Felipe Anderson e Lulic (in qualità di esterni) più Biglia ed uno tra Ledesma ed Onazi. Le due punte chi sarebbero? Klose o Perea più Keita. Reja vuole tentare il colpaccio, non si sente fuori dall’Europa, punterà tutto sul primo tempo di Ludogorets-Lazio. L’obiettivo è segnare al più presto, conquistare il vantaggio, stanare i bulgari. I primi 45 minuti saranno decisivi, i biancocelesti non devono incassare gol, la strada sarebbe ancora di più in salita. Reja vuole partire forte, gestirà la formazione in corsa, c’è da tenere presente anche l’impegno di Firenze. Sprecare forze inutilmente metterebbe a rischio la trasferta del Franchi.

IL PROGRAMMA – La Lazio raggiungerà Sofia domani pomeriggio, la partenza è fissata alle 14.30 in charter, l’arrivo in terra bulgara è previsto alle 17.30 (orologio locale, va considerata un’ora in più rispetto all’Italia). La truppa raggiungerà l’albergo che ospiterà il ritiro, la conferenza stampa di vigilia dovrebbe essere svolta alle 19.30 (sempre orario bulgaro).

Corriere dello Sport

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