Lazio-Torino, arriva il primo pareggio!

Lazio-Torino, arriva il primo pareggio!

Ora la trasferta di Catania, senza Klose squalificato ma con Ledesma ed Hernanes che per i biancocelesti sono tantissima roba lì in mezzo al campo dove si decidono le partite. Alla fine Petkovic cambia tutto, modulo e interpreti. Presenta un 4-4-2 con Lulic ancora arretrato sulla linea difensiva completata da…

Ora la trasferta di Catania, senza Klose squalificato ma con Ledesma ed Hernanes che per i biancocelesti sono tantissima roba lì in mezzo al campo dove si decidono le partite. Alla fine Petkovic cambia tutto, modulo e interpreti. Presenta un 4-4-2 con Lulic ancora arretrato sulla linea difensiva completata da Konko, Dias e Biava. A centrocampo Cana e Gonzalez sono affiancati da Mauri e Candreva sulle fasce, in avanti con Klose c’è la sorpresa Rocchi (Floccari e Kozak in panchina, Zarate a casa dopo la mancata convocazione). Ventura presenta un Toro molto offensivo con Santana e Cerci ai lati di una coppia di attaccanti formata dall’ex Bianchi e Sgrigna. Si gioca con lo stadio quasi deserto (nemmeno gli oltre 20.000 abbonati si presentano all’Olimpico), il campo pesante per la pioggia, ma il terreno regge bene grazie al nuovo sistema di drenaggio dell’impianto del Coni. Dirige Giannoccaro, un esame importante dopo il fattaccio di Firenze. Tre minuti e l’assistente Petrella ferma Rocchi lanciato a rete per un fuorigioco inesistente: incredibile, non è un buon periodo per i biancocelesti anche perché Glik affossa il capitano commettendo un netto rigore. Tant’è, pochi schemi e solo calcioni mentre continua a piovere come non si vedeva da tempo nella Capitale. La Nord pensa a Paparelli e al derby vicino, il Torino fa la partita e la Lazio non si ritrova. E, come logica conseguenza di una partenza rallentata, sul primo corner spunta il polacco Glik per il vantaggio granata con Cana colpevolmente in ritardo. La reazione biancoceleste si concretizza con un destro di Candreva fuori, un sinistro steccato di Mauri da ottima posizione, un colpo di testa di Klose che si perde al lato. Non è un arrembaggio ma ci assomiglia perché il Torino si schiaccia dietro e i biancocelesti prendono campo. Al 37′ sponda di Cana (unica cosa buona di una gara modesta) ma a Rocchi resta il corpo in canna e D’Ambrosio respinge sulla linea la conclusione troppo fiacca. Ora la Lazio pressa, gioca anche benino, ma in mezzo al campo c’è una voragine lasciata libera da Ledesma ed Hernanes per gentile concessione della banda Bergonzi. Tanti attacchi, nessun gol, anzi è il Torino nel recupero a sprecare con Cerci un’occasione colossale per il raddoppio. Si va al riposo e Petkovic deve riordinare le idee di una squadra che ci prova ma che non si ritrova come un mese fa. Alla ripresa subito un brivido per un colpo di testa di Santana troppo fiacco, prima che Mauri non decida di entrare nel vivo del gioco: da posizione più centrale scambia con Candreva e infila Gillet con sinistro chirurgico. Pareggio conquistato e Petko inserisce Cavanda al posto di uno spento Gonzalez con Lulic che avanza di venti metri. Rocchi spreca, dopo aver superato Gillet, il più facile degli appoggi nella porta vuota, la Lazio ci prova, torna al vecchio modulo ma il Toro quando riparte è sempre pungente. Il capitano lascia spazio a Floccari, sfortunato e mai puntuale all’appuntamento anche se il pubblico applaude lo stesso. Dietro si rischia sulla fascia di Cerci che Cavanda non riesce a limitare, davanti solo Mauri ha le idee chiare su quello che bisogna fare per attaccare la difesa ospite. Nel finale dentro Brocchi per Candreva, sull’altro fronte Birsa rivela Cerci per gli ultimi scampoli di partita. Squadre stanche, manca sempre l’ultimo passaggio. C’è spazio solo per Klose che cerca e trova il giallo salvaderby, l’Olimpico applaude. Finisce in parità tra i fischi dei laziali per un angolo finale che Giannoccaro non lascia battere.

Fonte: Il Tempo

Rob.Ma. – Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy