Lazio, Ugo Longo un sorriso nel firmamento biancoceleste

Lazio, Ugo Longo un sorriso nel firmamento biancoceleste

ROMA – Ci sono persone e figure che non potranno mai essere dimenticate e che hanno scritto delle pagine troppo importanti in questa società ultracentenaria. Uno di questi è stato Ugo Longo, che, quando la Lazio era ad un passo dal baratro non si è tirato indietro: “Per quanto mi…

ROMA – Ci sono persone e figure che non potranno mai essere dimenticate e che hanno scritto delle pagine troppo importanti in questa società ultracentenaria. Uno di questi è stato Ugo Longo, che, quando la Lazio era ad un passo dal baratro non si è tirato indietro: “Per quanto mi riguarda, ho dato la mia disponibilità ad assumere la carica di presidente – conferma Longo -. Del resto, è stato lo stesso Cragnotti ad invitarmi a farlo. Spero soltanto che si tratti di un incarico temporaneo, perché ovviamente non potrei essere un presidente in senso tradizionale» Con il suo sorriso ha conquistato davvero tutti, sotto la sua presidenza infatti è stato fatto il record di abbonamenti, oltre 40,000, nella stagione 2003/2004.

Quel suo essere in mezzo alla gente, quel suo essere così solare che gli ha fatto conquistare la piazza in uno dei momenti più difficili. Grazie a lui e al primo aumento di capitale sociale, il ruolo della gente laziale è stato determinante portando nelle casse della società capitolina ben 120 milioni di euro grazie anche al “Lazionista”. La Lazio è stata sempre della gente laziale, come ha dimostrato questo grande atto d’amore. Come dimenticare poi i biglietti ad un euro per avere uno stadio pieno nella sfida decisiva che avrebbe sancito l’ingresso ai preliminari di Champions League. Ci ha lasciato cinque anni fa, ma il suo sorriso, la sua grande lazialità e quello che ha fatto per la Lazio, nessuno li dimenticherà mai.

 

Cittaceleste.it

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