Ag.Zarate: ‘Basta chiacchiere, è felice’

Ag.Zarate: ‘Basta chiacchiere, è felice’

ROMA – Su Mauro Zarate l’attenzione è sempre alta, anche quando lo stesso protagonista non la vuole e terze figure fanno nascere polemiche che non servono a nessuno: Nè alla Lazio, nè al calciatore che sta vivendo la sua seconda vita biancoceleste. L’ultimo caso è nato dalle dichiarazioni di un…

ROMA – Su Mauro Zarate l’attenzione è sempre alta, anche quando lo stesso protagonista non la vuole e terze figure fanno nascere polemiche che non servono a nessuno: Nè alla Lazio, nè al calciatore che sta vivendo la sua seconda vita biancoceleste. L’ultimo caso è nato dalle dichiarazioni di un vecchio membro del suo enturage, Josè Alberti, che ha rivelato di come abbia spinto Zarate verso il Napoli e abbia lanciato frecciate alla società biancocelste sulla gestione del calciatore. Eppure non v’è connubio tra l’agente in questione e il suo vero procuratore, Luis Ruzzi, tantomeno con l’ attaccante argentino. E’ questo il senso delle parole dello stesso Ruzzi, in esclusiva ai nostri microfoni, che racconta il vero stato d’animo del numero 10 laziale: “Maurito è tornato alla Lazio dalla sua gente, ha ritrovato l’affetto incondizionato dei tifosi e non vede l’ora di ripagarli. Anche i compagni di squadra gli vogliono bene, come dimostrato dall’abbraccio collettivo alla rete contro il Mura. Nessuno deve parlare di lui a sproposito”. Non ci sta Luis Ruzzi all’ennesimo attacco alla ritrovata serenità del “suo” Mauro, che è tornato a seguire passo passo, come fosse un secondo padre. Non servono polemiche, perchè non c’è motivo valido che possa alimentarle: “Noi non abbiamo mai dato a nessuno il potere di andare ad offrire Zarate in giro, lui sta bene qui. Questa è la sua squadra, i laziali sono la sua gente. Lui ora è felice, il passato è alle spalle. Si è calato alla grande in questa nuova realtà, con un allenatore che è una persona eccellente e non guarda in faccia a nessuno, che premia i più meritevoli. E’ contento dell’attenzione e delle belle parole che Petkovic ha speso per lui. L’unica verità è che Zarate da quando è tornato, non vuole altro che parlare sul campo, pronto ad attendere il suo turno per dimostrare che era ed è un talento del calcio argentino, nonchè un valore aggiunto per questa squadra”. Voci di un presunto dissidio con il Ds Tare, secondo Alberti primo detrattore del Pibe de Haedo, che Ruzzi vuole cancellare una volta per tutte: “Con lui ho chiarito, talvolta noi argentini siamo focosi. Se la squadra vola, come ho visto nelle prime partite, è merito anche del lavoro che ha svolto Igli Tare. Sono orgoglioso della squadra che è stata allestita e che Mauro ne faccia parte, è forte in tutti i reparti e ogni traguardo è oggi possibile”. L’ordine è dunque tassativo e inequivocabile: lasciate in pace Mauro Zarate, lui sta bene e non ha bisogno di chiacchere, ma solo dei fatti che ha dimostrato di saper fare sul campo.

Francesco Pagliaro

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