LE VOCI – Ag. Fifa Bofisè: ”Elez? Il migliore insieme a Jedvaj”

LE VOCI – Ag. Fifa Bofisè: ”Elez? Il migliore insieme a Jedvaj”

ROMA – Con il prossimo ingresso della Croazia nell’Unione Europea, a partire dal prossimo luglio, si è aperta la caccia ai talenti croati finalmente tesserabili da comunitari. La Lazio non è stata con le mani in mano e, attraverso la rete di contatti del Ds Tare, ha già inquadrato un…

ROMA – Con il prossimo ingresso della Croazia nell’Unione Europea, a partire dal prossimo luglio, si è aperta la caccia ai talenti croati finalmente tesserabili da comunitari. La Lazio non è stata con le mani in mano e, attraverso la rete di contatti del Ds Tare, ha già inquadrato un giovane centrale. Come da noi anticipato, si tratta di Josip Elez, difensore classe ’94 in forza all’Hajduk Spalato, per il quale il club biancoceleste ha già formulato un’offerta di 400mila euro ed è in attesa di risposta dalla controparte. Di Elez ha parlato Giuseppe Bofisè, agente Fifa, fino al 2011 direttore sportivo del Bellinzona: “E’ un buon difensore centrale che ha fatto tutto il settore giovanile con il club d’appartenenza, cioè uno dei migliori della nazione insieme a quello della Dinamo Zagabria (Jedvaj ndr) – dichiara Bofisè ai microfoni di Radio Manà Manà Sport –  Ha fisico, è forte in marcatura ma ha bisogno di crescere. Dovesse arrivare in Italia non sarebbe subito titolare, però in prospettiva potrebbe diventare un giocatore importante. Il suo valore? Il costo del suo cartellino si aggira intorno ai 400-500mila euro”.

Cittaceleste.it

“C’è un interesse della Lazio – conferma l’agente Fifa – classe ’95, è un buon difensore centrale che ha fatto tutto il settore giovanile con il club d’appartenenza, cioè uno dei migliori della nazione insieme a quello della Dinamo Zagabria. Ha fisico, è forte in marcatura ma ha bisogno di crescere. Dovesse arrivare in Italia non sarebbe subito titolare, però in prospettiva potrebbe diventare un giocatore importante. Il suo valore? Il costo del suo cartellino si aggira intorno ai 400-500mila euro”.

Chi in Italia è già arrivato e ha mostrato immediatamente le proprie qualità è Vladimir Petkovic. Bofisè non è affatto sorpreso: “Petkovic in patria è sempre stato stimato e considerato un ottimo allenatore. Anche con lo Young Boys in Svizzera ha fatto benissimo. Ci siamo incontrati da avversari nel paese elvetico, mi ha fatto una buona impressione dal punto di vista del tecnico e dell’uomo”.

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