LE VOCI – Ballotta: ”Lazio, devi puntare sui giovani per il salto di qualità”

LE VOCI – Ballotta: ”Lazio, devi puntare sui giovani per il salto di qualità”

ROMA – L’ex portiere biancoceleste Marco Ballotta, in una lunga intervista rilasciata ai microfoni del pagellone.it, tratta l’argomento Lazio a 360°. Le differenza con la sua Lazio, gli obiettivi di quella di oggi e il prossimo derby con la Roma. Ecco le sue parole: 2 settimane al derby di Roma.…

ROMA – L’ex portiere biancoceleste Marco Ballotta, in una lunga intervista rilasciata ai microfoni del pagellone.it, tratta l’argomento Lazio a 360°. Le differenza con la sua Lazio, gli obiettivi di quella di oggi e il prossimo derby con la Roma. Ecco le sue parole:

2 settimane al derby di Roma. Chi vede favorita in questo momento?

“Un derby sostanzialmente equilibrato, forse come non mai. C’è da dire, però, che la Roma da quando ha cambiato allenatore sta facendo molto bene, mentre la Lazio in campionato tentenna. Forse in questo momento stanno meglio i giallorossi, ma chi di solito è favorito è in realtà lo sfavorito…”. 

Secondo lei la Lazio potrebbe risentire dell’impegno di Europa League o le motivazione avranno la meglio?

La stanchezza si potrebbe far sentire, soprattutto negli ultimi 20 minuti di gara. Se dovesse essere una partita molto tirata come penso, l’impegno in casa con il Fenerbache potrebbe influire negativamente sui biancocelesti proprio nei minuti finali. La sosta per le nazionali è stata senza dubbio un toccasana, permette di ricaricare le batterie e recuperare giocatori del calibro di Klose. Una vera manna dal cielo”.

Il discorso terzo posto riguarda ormai solo Milan e Napoli o le due romane possono ancora avere qualche speranza?

“Credo facciano molta fatica a recuperare ormai, soprattutto grazie all’andamento strepitoso del Milan. I rossoneri, dopo l’eliminazione dalla Champions League, riverseranno tutte le loro attenzioni sul campionato. Poi con l’acquisto di Balotelli li vedo favoriti addirittura sul Napoli. I partenopei hanno avuto un periodo troppo lungo di mancanza di risultati, questo ha pesato sul recupero del Milan”.

Secondo lei ha più possibilità la Juve di vincere la Champions o la Lazio di vincere l’Europa League?

“Vedo più la Lazio sinceramente. La Juve sicuramente ha una buona rosa ma ci sono squadre con molta più esperienza in ambito Europeo. Anche più forti. I bianconeri sono diversi anni che non disputano partite molto importanti in Champions e questa alla lunga potrebbe influire negativamente. Quest’anno sta facendo benissimo ma probabilmente pagherà qualcosa. In campionato sicuramente sta ad un passo dal tricolore ma non può permettersi passi falsi neanche lì, ricordo il nostro scudetto nel 2000… Eravamo distanti 9 punti a 8 partite dalla fine, poi vincemmo noi. Ci vuole concentrazione fino all’ultima giornata”.

Cosa ha in più questa Lazio rispetto a quella del 2008, quando giocò da titolare praticamente un’intera stagione? E cosa ha in meno?

“Adesso tanno crescendo ogni anno, società giocatori… Hanno trovato questo allenatore che sinceramente non mi aspettavo fosse così bravo e che avesse qualità importanti. Ha da subito plasmato la squadra e ha dato un’impronta anche caratteriale. Quest’anno è importante anche per far acquisire esperienza internazionale a chi non è ha, ci vuole tempo per vincere ma la Lazio è sulla strada giusta. Manca sicuramente qualche giocatore non dico più forte, che possa far fare il salto di qualità alla squadra. E’ vero che c’è Klose, ma ha 35 anni ed è spesso vittima di infortuni. Serve una rosa in grado anche di sopperire ad eventuali assenze prolungate di qualche elemento”.

Ma secondo lei c’è questa voglia da parte della società di fare il fatidico “salto di qualità”?

“Dipende dai programmi della società. Se vuole in un futuro competere con realtà sicuramente più importanti l’unica via è quella di investire parecchio. Altrimenti spazio ai giovani,cercando però di valorizzarli anno per anno. Fino adesso Lotito si è mosso abbastanza bene, ma non so quali obiettivi abbia il presidente. Sicuramente la Lazio sta crescendo rispetto a 3-4 anni fa”.

Marchetti sarà il futuro titolare della nazionale?

” Assolutamente si. Io vedo Marchetti. E’ rientrato nel giro dopo tanto tempo, ha dovuto dimostrare il suo valore col tempo ma al momento non vedo grosse alternative anche fra i giovani”.

Cittaceleste.it

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