LE VOCI – Brocchi: “Abbiamo scritto la storia di Roma. Ora il Milan”

LE VOCI – Brocchi: “Abbiamo scritto la storia di Roma. Ora il Milan”

ROMA – Già concentrato sulla sua nuova avventura. E’ tempo di parlare di futuro, prima però Cristian Brocchi si confessa a calciomercato.it: “E’ stata una scelta obbligata quella di appendere gli scarpini al chiodo. Obbligata da questo brutto infortunio al piede. Per questo mi è pesata tantissimo e ancor di…

ROMA – Già concentrato sulla sua nuova avventura. E’ tempo di parlare di futuro, prima però Cristian Brocchi si confessa a calciomercato.it: “E’ stata una scelta obbligata quella di appendere gli scarpini al chiodo. Obbligata da questo brutto infortunio al piede. Per questo mi è pesata tantissimo e ancor di più perché la dirigenza della Lazio era pronta a garantirmi un altro anno di contratto. Ora però è tempo di voltare pagina. Mi piacerebbe fare l’allenatore e sto seguendo un corso qui a Roma per iniziare questa nuova avventura. Col tempo vedremo se sarò in grado di far fruttare l’esperienza che ho maturato in questi anni da calciatore. Nello specifico, potrei ripartire dalle giovanili del Milan: ci siamo sentiti con Galliani e abbiamo raggiunto un accordo verbale anche se, concretamente, non è stato ancora sottoscritto alcun contratto. L’ad rossonero con me è stato incredibile e ha dimostrato ancora una volta lo spessore di questa società che sa esattamente dove intende puntare. A breve ci rivedremo e sono convinto che non ci sarà alcuna difficoltà nel formalizzare il tutto”.

L’emozione della Coppa Italia, scorre ancora sulla sua pelle. Quel giro di campo in borghese, col biancoceleste nel cuore: “E’ stata una vittoria incredibile, qualcosa di grandioso che solo qui a Roma si può comprendere fino in fondo. Ha un valore immenso perché ha permesso di portare sulla Lazio quell’attenzione che – nonostante gli ottimi risultati degli ultimi anni – era venuta in parte a mancare perché si è preferito pubblicizzare maggiormente quello che accadeva nell’altra parte della città. Questo trofeo quindi, ci ha dato visibilità: ha affermato la supremazia della Lazio ed ha scritto indelebilmente la storia della capitale”. E la storia dice gloria.

Cittaceleste.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy