LE VOCI – Parla Hernanes: dall’addio alla scintilla…

LE VOCI – Parla Hernanes: dall’addio alla scintilla…

ROMA – Il San Paolo, la Lazio. La storia di Hernanes potrebbe riassumersi in queste due squadre, le principali in cui ha militato, le più importanti. Potrebbe, appunto. Già, perchè Hernanes ha anche giocato altrove e nello specifico al Santo Andrè, nel 2006. Ed è proprio lì che per il…

ROMA – Il San Paolo, la Lazio. La storia di Hernanes potrebbe riassumersi in queste due squadre, le principali in cui ha militato, le più importanti. Potrebbe, appunto. Già, perchè Hernanes ha anche giocato altrove e nello specifico al Santo Andrè, nel 2006. Ed è proprio lì che per il Profeta è scoccata la scintilla in un momento difficile, in cui aveva anche ipotizzato l’addio al calcio. E’ lui stesso a raccontarlo, in un’intervista concessa a dgabc.com.br. “Ho passato momenti molto duri e complicati, quanto era al Santo Andrè, non per il club, ma per me stesso. Iniziai a pensare che non avrebbe funzionato, che tutto sarebbe andato storto. Poi però, ho raccolto tutte le mie forze e sono riuscito a ritrovare la volontà di fare bene“.

Altro momento difficile, l’espulsione rimediata contro la Francia, nel 2011, quando Hernanes indossava la maglia del Brasile:Quello è stato un altro momento comlplicato, che mi ha riportato a quelle sensazioni che vivevo quanto giocavo con il Santo Andrèsquadra dove, come detto, arrivò in prestito. “Arrivai lì in prestito e questo mi buttò ancor più giù di morale. Mì aiutò moltissimo il mio matrimonio nel mese di Settembre. Ricordo che tornai a credere in me stesso e ricordo anche un gol fantastico che realizzai contro il San Raimondo: prima di segnare dribblai il mondo“. Ma a differenza di allora, oggi Hernanes gioca in una città importante come Roma, con la Lazio, dove ha trovato continuità e gloria, oltre all’affetto dei tifosi:Mi sento alla grande svolta della mia carriera – continua il Profeta – sono uno che può giocare in qualsiasi ruolo, non mi interessa dove, quello che conta per me è giocare. Sono a disposizione del mister: voglio aiutare la squadra. Ho tanta fiducia in me stesso e oggi sono qui a rappresentare il Brasile in Confederation. Ho a cuore tutti gli obiettivi che ho raggiunto“. 

Cittaceleste.it

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