LE VOCI – Lotito: “Miro spot importante” e Berisha…

LE VOCI – Lotito: “Miro spot importante” e Berisha…

Roma – All’incontro tra i presidenti di Lega Pro. c’era anche Claudio Lotito in qualità di patron della Salernitana. I granata viaggiano ad alta quota ma c’è tempo anche per parlare della Lazio che, invece, preoccupa un po visti gli ultimi risultati rimediati con la Juventus. Un nuovo campionato è…

Roma – All’incontro tra i presidenti di Lega Pro. c’era anche Claudio Lotito in qualità di patron della Salernitana. I granata viaggiano ad alta quota ma c’è tempo anche per parlare della Lazio che, invece, preoccupa un po visti gli ultimi risultati rimediati con la Juventus. Un nuovo campionato è alle porte e ci si prepara a soffrire un po’: “Sarà avvincente, ci sono parecchie squadre forti. Oltre alla Juve, che si è consolidata, ci sono il Milan, l’Inter, la Fiorentina, il Napoli e la Roma. Spero che la Lazio mantenga la concentrazione e la forma dell’ultima parte di campionato”.  Intanto, a far gioire il popolo biancoceleste, ci pensano i singoli visto l’ultimo record raggiunto dal panzer Miroslav Klose: “Lo abbiamo preso perchè sapevamo che era un professionista, una persona e giocatore speciale. Interpreta il calcio in modo diverso, tenendo un basso profilo, per essere da esempio per i giovani.  Ricorderete il gol contro il Napoli, annullato dopo la sua ammissione di aver toccato il pallone con la mano. E’ uno spot importante per il calcio.”

Ora si torna anche in Europa League e le competizioni da portare avanti saranno parecchie ed importanti: “Giocando di giovedì si creano cali di tensione. Chi gioca in Europa dovrebbe usufruire in campionato del posticipo del lunedì. Non è un fatto di qualità, ma di concentrazione e di determinazione che possono venire meno per lo stress. I tempi sono molto stretti quando si gioca il giovedì e poi la domenica. Noi comunque abbiamo allestito una rosa rinforzata in qualità e quantità.”

Le dichiarazioni si chiudono con un chiarimento sulla situazione di Berisha che ha scosso un po l’ambiente: “E’ stato acquistato rispettando le regole. I trascorsi col Chievo non ci interessano, aveva un contratto che scadeva nel 2014 e non nel 2013. Abbiamo trattato con la squadra e non con il calciatore e glielo abbiamo pagato. Il Chievo rivendica un ipotesi di contratto stipulato non si sa quando. Il calciatore, tra l’altro, parla solo albanese. C’è’ una norma che obbliga le società che vogliono prendere uno svincolato devono contattare la società che detiene il cartellino e gli va poi comunicato quando sia stato raggiunto un accordo. Ciò non è accaduto. Inoltre il calciatore aveva anche rinnovato il contratto. Il buon senso metta in condizione di mettere da parte le conflittualità, ho un buon rapporto con il Chievo e Campedelli, spero di non dovermi difendere.”

cittaceleste.it

 

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