LE VOCI – Lulic: “Il 19 per sempre il mio numero”

LE VOCI – Lulic: “Il 19 per sempre il mio numero”

AURONZO DI CADORE – Senad Lulic è il nuovo idolo dei tifosi della Lazio. Più di Klose, il che è tutto dire. Il gol contro la Roma nella finale di Coppa Italia ha permesso all’esterno bosniaco di diventare il calciatore biancoceleste più osannato, entrando di fatto nell’Olimpo della storia. L’ala…

AURONZO DI CADORE – Senad Lulic è il nuovo idolo dei tifosi della Lazio. Più di Klose, il che è tutto dire. Il gol contro la Roma nella finale di Coppa Italia ha permesso all’esterno bosniaco di diventare il calciatore biancoceleste più osannato, entrando di fatto nell’Olimpo della storia. L’ala però conferma che non cambierà il suo numero, passando dal 19 al 71, minuto in cui è arrivato contro i giallorossi: «Il 19 rimane e rimarrà sempre il mio numero perché è con questo numero ho fatto la storia». Già la storia. In quell’attimo, al 71′ di quel 26 maggio, alle 19.27 (guarda caso l’anno di nascita della Roma, ndr) Lulic è stato in grado di fermare il tempo cambiando di fatto il corso degli eventi. Un momento che per Lulic «rimarrà nel mio cuore e di tutti i tifosi».

OBIETTIVO SUPERCOPPA – Durante il ritiro di Auronzo di Cadore, terminato ieri con l’amichevole vinta per 3-0 contro lo Spezia, Senad Lulic è stato il giocatore della Lazio più acclamato: «Si vede l’entusiasmo dei tifosi – confessa l’esterno bosniaco ai microfoni di Sky Sport –. Si lavora benissimo, abbiamo vinto un trofeo molto importante e continuiamo a lavorare per provare anche quest’anno a vincere qualcosa. Il primo obiettivo è la Supercoppa. Vogliamo dimostrare che siamo una grande squadra e che possiamo giocarcela con la Juventus. Vogliamo migliorare su tutti i fronti, a partire dal campionato dove abbiamo chiuso al settimo posto».

Fonte: Corrieredellosport.it

Cittaceleste.it

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