LE VOCI – Marchetti: “Ora testa alla finale”

LE VOCI – Marchetti: “Ora testa alla finale”

L’Italia cade in casa durante l’amichevole con l’Argentina in onore di Papa Francesco. Grande prestazione, però, dai giocatori azzurri. Chi ha fatto la differenza è sicuramente Federico Marchetti che è subentrato a Buffon nel secondo tempo. Le sue sensazioni post partita sono incerte per quanto riguarda la prima frazione di…

L’Italia cade in casa durante l’amichevole con l’Argentina in onore di Papa Francesco. Grande prestazione, però, dai giocatori azzurri. Chi ha fatto la differenza è sicuramente Federico Marchetti che è subentrato a Buffon nel secondo tempo. Le sue sensazioni post partita sono incerte per quanto riguarda la prima frazione di gioco: “Il primo tempo abbiamo fatto fatica perchè non abbiamo preso le misure: loro davanti, come ci aveva spiegato il mister, hanno molta qualità. Nel secondo tempo c’è stata la svolta, per fortuna.”

Ancora errori per gli azzurri e Federico ne è consapevole: “C’è ancora da migliorare ma sappiamo di essere una grande squadra e lo abbiamo dimostrato in Brasile. Ora abbiamo a disposizione un anno per migliorare definitivamente”. Quella del portiere biancoceleste è una strana carriera fatta di grandi soddisfazioni personali: “Io ormai vivo alla giornata. Ne ho vissute di tutti i colori quindi ho imparato a vivere passo passo anche la mia carriera. Sono contento di essere tornato: sarò pronto quando servirà”.

Ormai non si parla che dell’eredità di Buffon anche se il ragazzo di Bassano del Grappa, tante volte, sembra eguagliarlo: “Io sono qui per dare una mano al mister. Tornare dopo un anno di inattività è già un grande traguardo!”.

Ma accantonata la nazionale è tempo di pensare all’imminente finale con la Juventus che andrà in scena il 18 agosto: “Da domani sarà già un’altra storia. Altro a cui pensare e tanta concentrazione. Partiamo con il 50 per cento di possibilità perchè loro sono forti, ma lo siamo anche noi. Vinca il migliore”.

La supercoppa è il primo traguado per iniziare al meglio una stagione che deve ancora iniziare: “La Juventus è favorita per lo scudetto come sempre, ma anche Napoli e Fiorentina si sono rafforzate. Il Milan è sempre una certezza e sicuramente darà fastidio ai bianconeri”.

Quello che emerge, infine, è la grande difficoltà che la squadra di Prandelli ha con le grandi nazionali: “Le altre squadre hanno giocatori con maggiore esperienza: giocano quasi tutti in club che lottano per vincere la Champions. Però ci difendiamo: con la Spagna meritavamo la vittoria”.

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