LE VOCI – Miroslav Klose svela, “Il mio segreto è..”

LE VOCI – Miroslav Klose svela, “Il mio segreto è..”

ROMA – Miro Klose si è raccontato ai microfoni del ‘Mundo Deportivo’, ed ha rivelato alcuni retroscena sul suo passaggio alla Lazio nell’estate 2011: “Ho avuto offerte da club Inglesi, Tedeschi e Turchi, ma con mia moglie Sylwia e i nostri figli, Noah e Luan, abbiamo optato per la Lazio.…

ROMA – Miro Klose si è raccontato ai microfoni del ‘Mundo Deportivo’, ed ha rivelato alcuni retroscena sul suo passaggio alla Lazio nell’estate 2011: “Ho avuto offerte da club Inglesi, Tedeschi e Turchi, ma con mia moglie Sylwia e i nostri figli, Noah e Luan, abbiamo optato per la Lazio. Mia Moglie è andata ad ‘ispezionare’ tutte i pro e i contro dell’Italia, poi ho scelto Roma e la Lazio. Giorno dopo giorno, partita dopo partita, facciamo grandi prestazioni. Parliamo molto fra di noi, siamo una grande squadra. Il derby di Roma – ha detto Klose – non è paragonabile al Clasico, è un discorso a parte, anche se io, Real-barça, non l’ho mai giocata. Abbiamo degli ottimi giocatori, alla Lazio e un grande allenatore, la Champions è possibile. Il nostro punto di forza è la squadra. I tifosi? A Roma, quando esco con la mia famiglia, mi è capitato di salutare anche tifosi giallorossi. Per rimanere in forma, contrariamente a quanto facevo da giovane, ora mi alleno diversamente. Prima cercavo di migliorare le mie caratteristiche di tiro, oggi, lavoro invece per rafforzare i muscoli della schiena e delle caviglie

E’ la pesca, è una sua passione vero?

Mi piace molto pescare al lago, al fiume e al mare. Ho iniziato a 14 anni: prima andavo una volta al mese, poi ogni fine settimana e ora, ogno volta che posso. E’ diventata una mia grande passione. Mi permette di rilassarmi, di distendermi. Andare a pesca con i miei figli non ha prezzo.

Vuoi scommettere su una finale Germania-Spagna-2014 in Brasile?

E’ nelle nostre possibilità. Nonostante il recente 4-4 con la svezia, abbiamo una grande squadra piena di giovani talenti. Poi c’è anche la Spagna: mi piace giocare contro Puyol e Piqué, perché sono aggressivi. Per ora non ho mai vinto una partita contro di loro, spero di riuscirci presto..

Avresti potuto essere un loro compagno..

Sono stato molto vicino al Barça, è vero. Mi sarebbe piaciuto giocare in questa grandissima squadra. Ma ormai è passato. Non mi pento delle mie decisioni. Al Bayern ho imparato molto e non rinnego il mio passato in maglia bavarese“.

Studi, osservi, gli altri attaccanti?

Ovviamente. Vedo molto calcio, mi piace studiare i movimenti degli altri attaccanti, la loro tecnica. Il calcio è in continua evoluzione e bisogna stare attenti. C’è Falcao, ad esempio, che svolge un lavoro enorme in mezzo al campo. Giocatori come Cristiano Ronaldo, Dzeko o Bojan (che mi piace molto) non mi stanco mai di vederli in azione.

..e Messi? Dicono che è così forte solo perchè gioca nel Barcellona..

Non credo che Messi sarebbe meno forte, senza il Barça e che il Barça, sarebbe meno forte senza Messi. Lui è il migliore, a prescindere dal resto. E’ uno che pensa e agisce veloce. ha un repertorio infinito di soluzioni.

Cosa caratterizza un buon attaccante?

La visione periferica. La utilizza Messi e anche io. Mi aiuta a giocare con la squadra, perchè seguo i miei compagni anche quando sono senza il pallone. Avendo una buona visione del resto della squadra, dei loro posizionamenti, riesco a scegliere meglio cosa fare: passare il pallone, tenerlo o tirare. Poi è ovvio, che segnare per far vincere la squadra, è la cosa che più conta.

Ai vostri figli, piace il calcio?

Sì, i due hanno giocato nelle giovanili del Lazio. E sì, entrambi sono attaccanti. Bravi come me? Staremo a vedere …

Cittaceleste.it

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