LE VOCI – Montella: “Con la Lazio gara condizionata”

LE VOCI – Montella: “Con la Lazio gara condizionata”

Oltre a Vladimir Petkovic, naturalmente anche Vincenzo Montella ha parlato quest’oggi. Ecco quanto evidenziato da tuttomercatoweb.com: La pressione crea fastidio alla squadra? “Stiamo facendo le cose per bene, ma non si può pensare di vincere tutte le partite. Stiamo facendo grandi cose se vogliamo analizzare tutti gli aspetti. Non mi…

Oltre a Vladimir Petkovic, naturalmente anche Vincenzo Montella ha parlato quest’oggi. Ecco quanto evidenziato da tuttomercatoweb.com:

La pressione crea fastidio alla squadra? “Stiamo facendo le cose per bene, ma non si può pensare di vincere tutte le partite. Stiamo facendo grandi cose se vogliamo analizzare tutti gli aspetti. Non mi dà fastidio se si pensa che dobbiamo vincere lo scudetto, lo accettiamo, ma non perdiamo la realtà dei fatti”.

Chi arriva meglio alla sfida? “E’ un gioco che non mi piace fare prima della partita”. Quale centravanti mancherà di più? “Ognuno guarda in casa propria, per noi Gomez è importante, anche a loro Klose ma hanno Floccari che conosce bene il calcio italiano mentre noi ne abbiamo due fuori contemporaneamente”.

Sulle pressioni. “Da parte dei media si mette più pressione del dovuto su questa squadra. Noi dobbiamo andare avanti, stiamo facendo meglio dell’anno scorso con tanti problemi, ed anche una buona Coppa, quindi stiamo facendo il nostro percorso con tante cose positive”

Hai sentito Prandelli? “No, di solito si sentono i medici in questo caso, quando ci sono problemi, ma non posso saperlo questo. Rossi non ha bisogno di dimostrare nulla, ha solo voglia di tornare in nazionale, è un suo obiettivo”.

Ilicic in tribuna in Ucraina, perchè? “Non sta bene, non s’è allenato bene. Lui s’è infortunato in nazionale alla caviglia, ogni volta che ha forzato sentiva dolore ed a Milano ha ricevuto un altro pestone e questo non gli permette di guarire”.

Ti sorprende Ambrosini? “Il giocatore lo conosciamo, ha dimostrato da subito grande entusiasmo come se fosse l’ultimo arrivato nel momento del calcio e c’erano già segnali di quello che poteva dare, a livello comportamentale oltre che tecnico”.

Che sensazioni ci sono per Rossi? “Vediamo l’ultimo allenamento, le sensazioni sono positive e potrebbe essere convocato”.

Allegri ha detto che Balotelli deve smetterla, su Pizarro invece cosa dici anche se non ha preso i cartellini per gli stessi motivi del rossonero. “Il discorso è diverso, non c’è un paragone da fare. Pizarro ha sbagliato col Cagliari, ma c’erano parametri diversi dell’anno scorso. Non può cadere in questi errori, anche se sono espulsioni di gioco. Un fallo di mano e poi un fallo di gioco che certo poteva evitare, ma ha fatto una partita su un terreno diverso dal solito”.

La Lazio è cambiata rispetto all’anno scorso, come va interpretata la gara? “Non credo che abbia avuto grossi cambiamenti, sia negli uomini che nelle interpretazioni. E’ più o meno la stessa squadra, come noi del resto sulla carta. La partita sarà caratterizzata da tante assenze, arrivano da due trasferte impegnative e sarà importante il ripristino delle energie”.

Cosa ti porti dietro da Dnipro? “Il furore agonistisco mi è piaciuto, così come mi era piaciuto anche col Parma. Ogni partita che fai ti lascia delle cose, più partite fai più c’è possibilità di imparare anche se non hai tempo per preparare le partite e non hai ripristino delle energie”.

 

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