LE VOCI – Tare: “Dobbiamo credere alla Champions”.

LE VOCI – Tare: “Dobbiamo credere alla Champions”.

ROMA – “E’ un inizio di stagione con tante difficoltà. La cosa positiva è che sappiamo bene dove dobbiamo migliorare ed intervenire. Con una vittoria questa sera possiamo tornare sulla strada giusta”. Torna la vecchia guardia: “Non ci sono scelte obbligata. Scenderanno in campo i migliori, perciò, senza guardare nessuno…

ROMA –E’ un inizio di stagione con tante difficoltà. La cosa positiva è che sappiamo bene dove dobbiamo migliorare ed intervenire. Con una vittoria questa sera possiamo tornare sulla strada giusta“. Torna la vecchia guardia: “Non ci sono scelte obbligata. Scenderanno in campo i migliori, perciò, senza guardare nessuno in faccia, tiriamo dritti“. Persa la serenità nello spogliatoio: “Chi fa questo mestiere sa che è tutto legato ai risultato. Quando mancano non è che ci sia un grande clima. La squadra però è unita e c’è tanta qualità. Basta portare in campo quello che si fa in allenamento durante la settimana. La stessa rabbia e grinta dev’essere riversata in campo durante le partite”. Zona Champions: “Dobbiamo crederci. Siamo all’inizio della stagione. Passo dopo passo ora pensiamo ad uscire dal periodo negativo.”

Le dimissioni di Petkovic: “Sicuramente valutiamo tutto, analizziamo ogni gara partita. I giorni dopo la Domenica, sulla questione allenatore, hanno vissuto di voci completamente inventate“. Cosa manca rispetto allo scorso anno: “La squadra credo sia qualitativamente migliorata. Ci sono state una serie di cose che non possono però essere un alibi. Manca un po’ di fortuna, che uno si deve cercare, e la continuità di risultati“. La difesa prende tanti gol: “La difesa parte dall’attacco. Dobbiamo lavorare di gruppo e giocare bene in tutti i reparti anche se abbiamo preso gol evitabili“. Le dinamiche che non permettono di fare risultati: “Ci sono certe annate che nascono da subito male. Abbiamo avuto oltre 9 infortuni, una cosa anomala. L’arrivo all’ultimo minuto di Perea poi, e lo stop di Felipe Anderson. Per trovare le alchimie giuste manca ancora qualcosa ma non voglio giustificare nessuno. Manteniamo la calma, diamo fiducia alla squadra. La qualità uscirà fuori”. La Curva Nord chiusa: “Siamo felici almeno della riduzione della pena. I nostri tifosi non meritano questa condanna. Giocare davanti a loro in una gara importante è una bella cosa”. Ci sono i 25 ospiti di Trabzonspor: “Abbiamo regalato a loro una maglia autografata dei calciatori oltre ad essere nostri ospiti. E’ un gesto nobile perchè tale sacrificio andava premiato”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy