LE VOCI – Totti mastica amaro: “La Lazio è niente!”

LE VOCI – Totti mastica amaro: “La Lazio è niente!”

Lo sguardo distrutto verso la curva, di fronte a quella che non è di certo la ‘sua’ curva. Bandiere biancocelesti al vento, un trionfo dei colori del cielo, l’amara sentenza: la Lazio si aggiudica la coppa e trionfa. La fotografia del 26 maggio, un normale 26 maggio che è entrato…


Lo sguardo distrutto verso la curva, di fronte a quella che non è di certo la ‘sua’ curva. Bandiere biancocelesti al vento, un trionfo dei colori del cielo, l’amara sentenza: la Lazio si aggiudica la coppa e trionfa. La fotografia del 26 maggio, un normale 26 maggio che è entrato di diritto nella storia e che di ‘normale’, ormai, non ha più nulla. La fotografia di una curva festante e di un’altra ammutolita. I volti raggianti degli eroi dell’impresa, le facce cupe e affrante degli sconfitti. La faccia di Francesco Totti, tradito dai suoi compagni e distrutto nell’orgoglio.

Roma è biancoceleste, stavolta lo sa anche lui…

Ed è proprio il numero 10 della Roma a parlare in Francia ai microfoni di France Football. Si lecca le ferite ‘il capitano’, non nascondendo l’amarezza per una sconfitta che brucia. Quando la giornalista gli chiede di definire con una parola la Lazio, lui di getto risponde: “niente!” E quando l’addetta stampa prova a rincalzarlo, Totti sottolinea di non voler fornire parole per definire la Lazio…

Poi c’è spazio per qualche rimpianto: “Se fossi andato al Real Madrid avrei vinto tre Champions League, due Palloni d’Oro, molte altre cose… . Sicuramente avrei avuto più possibilità, non c’è dubbio“. “Ma io -ribadisce- preferisco quello che ho fatto. Mi dispiace solo non aver vinto due o tre scudetti in più“.

Ramona Marconi/Cittaceleste.it

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