CONFERENZA – Petko: “Dominare e dare ancor di più. Rosa ok!”

CONFERENZA – Petko: “Dominare e dare ancor di più. Rosa ok!”

AURONZO DI CADORE – Tutto pronto per la conferenza stampa di Vladimir Petkovic. La prima domanda sarà di un tifoso attraverso la pagina ufficiale biancoceleste, estratta fra quelle arrivate: Petkovic: “Benvenuti a tutti. E’ passato già un anno da quando ci siamo incontrati per la prima volta. Spero che continueremo…

AURONZO DI CADORE – Tutto pronto per la conferenza stampa di Vladimir Petkovic. La prima domanda sarà di un tifoso attraverso la pagina ufficiale biancoceleste, estratta fra quelle arrivate:

Petkovic: “Benvenuti a tutti. E’ passato già un anno da quando ci siamo incontrati per la prima volta. Spero che continueremo a collaborare insieme. Sarà un modo per portare successi anche a quest’annata. La finale fa parte del passato, anche se è stata una grande soddisfazione. Con questa presentazione delle maglie a Roma abbiamo chiuso il capitolo. Lasciamo l’entusiasmo giustamente alla gente, noi invece chiudiamo una porta per avere più fame e concentrazione per arrivare a nuovi traguardi. Dobbiamo avere una fame infinita e con sacrificio migliorare ancor di più”. La rosa:Sicuramente siamo stati attivi anche se siamo un po’ troppi. Vediamo se arriva qualche tassello ulteriore, e se qualcuno sarà sistemato. Sono sicuro che questo gruppo allargato quantitativamente e qualitativamente farà bene”. Sprint immediato in partenza: “L’anno scorso dovevo fare diversi esperimenti tecnico-tattici per capire cosa ottenere dai giocatori a disposizione. Ora ho un quadro più preciso. Avete visto già da ieri come la squadra è già compattata dal lavoro della stagione passata. Ora cerchiamo di velocizzare certi passaggi, lavorando su ciò che serve. Saremo qui solo due settimane, l’anno scorso erano tre, c’è molto su cui migliorare”. Il modulo, la difesa a tre: “Questo non dipenderà solo da me, ma anche dai giocatori come si presentano. Vediamo come staranno, cosa daranno. Io torno sempre sui principi. Voglio che i calciatori si muovano insieme, ed è importante per qualsiasi modulo. Una difesa a tre dipende anche dal comportamento dei centrocampisti e degli attaccanti. Alla fine in queste settimane proveremo tutto.” Dare e avere con la Lazio: “Abbiamo lavorato molto bene quest’anno, giocando tanto e in maniera positiva. Spero di aver dato qualcosa. Sicuramente ho dato una certa impronta di lavoro e di mentalità. La Lazio mi ha dato la possibilità di farmi notare su palscoscenici importanti. Insieme, ora, puntiamo più alto”. I primavera presenti: “La loro utilità dipenderà molto da loro. Concederò loro la possibilità di mettersi in mostra negli allenamenti e nelle amichevoli, e, come si è fatto l’anno scorso con Onazi, valutarli passo passo, senza pretendere tutto subito, chiedendogli di fare la differenza. Alla fine non è decisivo essere giovani o vecchi, ma bravi o meno bravi”. Col mercato risolto il problema infortuni: “Sicuramente siamo più compatti, una rosa più larga e più portata per lottare su tre competizioni. L’anno scorso questo era un periodo particolare, perchè già qui c’erano stati degli infortuni. In questo gruppo tutti saranno importanti, e quindi dovranno sfruttare i momenti a loro favorevoli”. Conte non ha citato la Lazio fra le rivali: “Non mi sorprende. Con il nostro lavoro abbiamo meritato rispetto ma siamo arrivati settimi. Partiamo con tante ambizioni e tanta voglia di stupire, perchè vedendo le altre come mi sono mosse sul mercato ci sono grandi squadre. Puntiamo sempre a dominare l’avversario”. Novaretti e Perea: “Io ho pazienza, loro non devono dare subito tutto per dimostrarmi il loro valore. Io li conosco e l’inserimento deve avvenire gradualmente nei meccanismi della squadra. Il gruppo deve aiutarli l’inserimento. Serve compattezza per vivere insieme e cercare di vincere insieme”. Rischio di appagamento dopo la Coppa Italia: “Solo con la fame infinita si possono raccogliere i risultati. Sono convinto che cercheremo sempre di dare il 110%”. L’attaccante che serve alla Lazio: “Noi non cerchiamo nessun profilo particolare, osserviamo il mercato per capire se c’è l’occasione per diventare più forte. Cerchiamo di capire anche i movimenti di chi abbiamo qui. Serve valutare la rosa. Quando torneranno tutti i Nazionali si farà un primo bilancio e puntare a vincere la Supercoppa”. Qualche primavera rimarrà in prima squadra: “Loro faranno parte della rosa quasi per tutto l’anno. Dipenderà dalle esigenze. Sono talenti che non vanno bruciati. In allenamento devo ancora consigliare quando conservare le energie. Le valutazioni si faranno dopo un mese, e li parleremo di eventuali integrazioni in pianta stabile”. La paura di perdere Hernanes: “Non c’è. Ora deve rimanere tranquillo per riposare dopo i tanti impegni in Nazionali. Sono quasi sicuro che confermerà le sue prestazioni dello scorso anno. Il mercato, naturalmente, è aperto a tutti, cessioni ed acquisti, mi piace pensare che possa migliorarsi ancora di più qui”. Il rinnovo del contratto del Mister: “Io penso solo al campo, se ne parlerà al movimento opportuno, perchè fino a Giugno c’è ancora tanto tempo”. Coppie di centrocampo:Essere competitivi in tre manifestazioni è sempre positivo. Dipenderà poi dall’avversario che abbiamo di fronte.” Obiettivi: “Non me li pongo. Noi vogliamo migliorare giorno dopo giorno, tentare sempre di vincere, e superare quanto fatto l’anno scorso”.

 

Mirko Borghesi

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