Lotito, “Coesi, volitivi e cinici!”

Lotito, “Coesi, volitivi e cinici!”

ROMA – “Se la squadra manterra’ questo passo e questo profilo potra’ dare delle grosse soddisfazioni ai propri tifosi. Sono convinto che con il Milan non era nessuna prova del 9. La squadra ha dimostrato carattere, ma il cammino e’ molto lungo e bisogna mantenere un atteggiamento di grande determinazione…

ROMA – “Se la squadra manterra’ questo passo e questo profilo potra’ dare delle grosse soddisfazioni ai propri tifosi. Sono convinto che con il Milan non era nessuna prova del 9. La squadra ha dimostrato carattere, ma il cammino e’ molto lungo e bisogna mantenere un atteggiamento di grande determinazione ed umilta’”. Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, e’ cauto. La squadra di Pektovic ha battuto il Milan ed e’ in terza posizione dietro a Juve e Napoli. “Se il gruppo rimarra’ coeso e volitivo e con cinismo agonistico riuscira’ a dare delle soddisfazioni ai tifosi, ma non si possono fare delle previsioni, bisogna vivere alla giornata nella consapevolezza di avere una squadra che puo’ competere con tutti”, ha aggiunto Lotito a ‘La Politica nel Pallone su gr Parlamento’. Il presidente della Lazio ha parlato anche della crisi del Milan. “Con Galliani abbiamo parlato di altre cose a fine partita. Il rapporto con lui e’ di amicizia e far valere il risultato sportivo e’ un errore. Ho preferito parlare di altro, e’ capitato anche a me ed ha sempre avuto un atteggiamento di grande rispetto. Sono convinto che il Milan sia una grandissima squadra, sta attraversando un momento transitorio che verra’ superato perche’ ha un organico di livello e una grande dirigenza che sapra’ uscire da questo momento. Ma non bisogna andare a trovare il colpevole. I risultati non dipendono solo dalle potenzialita’ della squadra. Il ritiro? Puo’ dare una scossa, e’ capitato anche alla Lazio, ma questi sono momenti in cui non si devono creare eccessivi allarmismi”.Lotito poi, ha commentato anche le parole polemiche per l’arbitraggio ricevuto in Chievo – Fiorentina, del ds viola Daniele Pradé : “E’ un modo sbagliato e vetusto di fare, – ha detto –  se uno ha dei problemi deve rivolgersi alle istituzioni preposte, altrimenti c’è il rischio di creare condizionamenti”.

Rob.Ma. – Cittaceleste.it / Adnkronos

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