Lotito, “Diakitè? Richieste assurde”

Lotito, “Diakitè? Richieste assurde”

Al suo arrivo in Lega Calcio Claudio Lotito viene informato dai giornalisti del suo ritorno da domani nel Consiglio Federale della Fgci per decisione del Coni. Come riportato dalla redazione di Sportitalia, il presidente della Lazio, ha così risposto ai cronisti presenti in Lega: “Non si tratta di essere soddisfatto…

Al suo arrivo in Lega Calcio Claudio Lotito viene informato dai giornalisti del suo ritorno da domani nel Consiglio Federale della Fgci per decisione del Coni.  Come riportato dalla redazione di Sportitalia, il presidente della Lazio, ha così risposto ai cronisti presenti in Lega: “Non si tratta di essere soddisfatto qui non ci sono vincitori e vinti. Si tratta di interpretazioni giuridiche che servono per rendere ancora più solida l’impalcatura del sistema”. “D’altra parte – ha aggiunto Lotito – nella vita io sono un uomo delle istituzioni e come tale, anche in altre situazioni ben più gravi, ho sempre accettato di buon grado tutto quello che mi è stato rappresentato dalle istituzioni, nel convincimento che le istituzioni rappresentino l’interesse collettivo e quindi debbano essere avallate dal punto di vista dell’operatività”. Corrieredellosport.it invece, riporta altre parole, legate ad altri argomenti, sempre rilasciate da Lotito appena fuori dalla Lega;Se saremo protagonisti in campionato lo vedremo – ha iniziato -, ma la squadra è unita, ha voglia di giocare e di fare bene. Abbiamo qualità e tutto il merito è di Petkovic”. Poi su floccari”Per lui abbiamo avuto tante richieste, ma non volevamo indebolire la rosa e abbiamo preferito inserire i giocatori che consideravamo utili per il nostro progetto. Abbiamo sette attaccanti, ma ancora non facciamo la raccolta delle figurine Panini: Petkovic ha le idee chiare e io lo stimo molto. Non ci sono problemi di abbondanza perché abbiamo tre competizioni e lo scorso anno abbiamo fatto i conti con gli infortuni”. Altro pensiero riservato a Diakitè: “Le sue richieste sono assurde. L’ho preso quando non faceva parte del panorama calcistico internazionale, l’ho portato in prima squadra, ha avuto due infortuni e gli siamo stati vicini. Ora gli proponiamo un rinnovo del contratto: l’offerta è tre volte superiore a quanto guadagna, ma la sua richiesta è assurda anche perché altri nello spogliatoio non guadagnano quei soldi… Evidentemente avrà altri interessi o avrà già stretto accordi. Se la Lazio troverà conferme di comportamenti non corretti, agirà nelle sedi opportune”. Finale riservato a Klose “In estate ce lo hanno chiesto, come ci sono stati chiesti altri giocatori, ma la Lazio non aveva intenzione di cedere nessuno dei suoi punti di forza. Klose è un grande professionista: qualcuno sosteneva che a 34 anni non era più valido e invece… Ha scelto la Lazio perché voleva dimostrare il suo valore e perché credeva nel nostro progetto”.

Roberto Maccarone – Cittaceleste.it

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