Lotito e Mezzaroma: Pregano per la Salernitana

Lotito e Mezzaroma: Pregano per la Salernitana

SALERNO — Ancora senza la maglia ufficiale, soprattutto priva di un numero “minimo” di big e con Montervino fermo ai box, la Salernitana ha dato ufficialmente il via alla serie di amichevoli estive affrontando i dilettanti del Cecuris di Nocera Umbra, formazione che prenderà parte al campionato di seconda categoria.…

SALERNO — Ancora senza la maglia ufficiale, soprattutto priva di un numero “minimo” di big e con Montervino fermo ai box, la Salernitana ha dato ufficialmente il via alla serie di amichevoli estive affrontando i dilettanti del Cecuris di Nocera Umbra, formazione che prenderà parte al campionato di seconda categoria. Passi per il risultato finale (un rotondo 8-O), il primo test ha confermato quanto già emerso in questa prima parte del ritiro: all’appello mancano ancora troppe pedine per poter immaginare una formazione tipo. E così, tra tanti giovani desiderosi di mettersi in luce, qualcuno deciso a strappare un contratto, è toccato ai “superstiti” del Salerno Calcio rubare la scena. Mounard (autore del primo gol ufficiale ndr) e Gustavo, autori di una doppietta a testa, hanno monopolizzato la scena con giocate ad effetto e numeri d’alta scuola. Aspettando i “big” che la società ha promesso per la prossima settimana, Galderisi può già consolarsi. Rinforzi ma non solo. Sistemata la pratica marchio, approntata una strategia legale per cercare di ottenere una promozione diretta in Prima Divisione provando anche a bypassare il “veto” di Macalli, la proprietà della Salernitana è ora chiamata a difendersi dalle accuse di caro-prezzi per la partita amichevole che vedrà il prossimo sette agosto, all’Arechi, la squadra di Galderisi affrontare la Lazio. Levata di scudi generale, richieste alla società di tornare sui suoi passi e rivedere al ribasso i costi dei ticket. Reazione che ha suscitato la stizza e la delusione della proprietà granata, espressa dal co-proprietario Marco Mezzaroma. «Non nascondo la delusione ed il disappunto per questa reazione — ha detto il dirigente — abbiamo sempre cercato di venire incontro alle richieste della tifoseria, dal marchio all’allestimento di una squadra competitiva. Non vorrei che la tifoseria pretendesse soltanto senza riuscire a tramutare in fatti quello che ci ha promesso».

LE POLEMICHE – Mezzaroma e Claudio Lotito attendono ora la risposta della piazza, stanchi, probabilmente, di polemiche e “balletti” mediatici; contro la Lazio, martedì sette agosto, il banco di prova. E per quella data si conoscerà, con certezza, anche il destino della Salernitana, il campionato d’appartenenza. I granata ballano ancora tra Prima (una speranza) e Seconda Divisione (una certezza). Il quadro, ancora abbastanza frammentario, si delineerà con certezza nella giornata di lunedì, quando scadranno i termini di presentazione per la domanda di ammissione alla Prima Divisione. Regolamenti alla mano la Salernitana, in quanto promossa dalla serie D, non ha il titolo per poter ambire al “ripescaggio”, ma il club di Lotito e Mezzaroma confida nel fatto che all’appello di Macalli non risponderanno quattro squadre di Seconda e a quel punto, pur di completare due gironi a 18 squadre, la Lega Pro potrebbe prendere in seria considerazione la richiesta della Salernitana.

Fonte: Corriere della Sera

Cittaceleste.it

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