Lotito, tensione a Salerno

Lotito, tensione a Salerno

A Salerno, Claudio Lotito, non se la passa bene. Ieri ha incensato la Salernitana come fucina per i giovani talenti biancocelesti. Parole che però non collimano con le idee della curva granata. ‘I ragazzi della Sud’, hanno esposto ieri degli striscioni polemici. Il primo recitava: «Saldamente ancorati alla nostra tradizione,…

A Salerno, Claudio Lotito, non se la passa bene. Ieri ha incensato la Salernitana come fucina per i giovani talenti biancocelesti. Parole che però non collimano con le idee della curva granata. ‘I ragazzi della Sud’, hanno esposto ieri degli striscioni polemici. Il primo recitava: «Saldamente ancorati alla nostra tradizione, giammai asserviti a nessun padrone. Questa maglia merita soddisfazioni sportive, capitelo con le buone, altrimenti arriveranno le cattive».

Il duo Lotito-Mezzaroma, diventa poi bersaglio proprio con un riferimento sottinteso ai calciatori della Lazio arrivati in prestito: «Hai promesso una squadra vincente, ma vediamo giovani senza mordente». Rispedita al mittente anche l’idea di essere il ‘fratellino minore’ della società biancoceleste: «Nessuno potrà cambiare il nostro modo di pensare, la Salernitana è nostra e tale deve restare».

Fra tensioni che al momento sfociano solo in striscioni, il dato sui paganti, veramente triste. In poche domeniche si è passati dai 6172 presenti di Salernitana-L’Aquila ai 3881 del match di ieri, contro il Foligno.

Mirko Borghesi

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