Lotito,Tare e Petkovic. Enigma da risolvere

Lotito,Tare e Petkovic. Enigma da risolvere

ROMA – Si cerca di capire cosa sia successo. O meglio, cosa stia accadendo ad una Lazio che non sa vincere e, ancor peggio, segnare. Ieri, dopo la gara contro il Getafe, è stata lunga l’attesa in conferenza stampa. Ci si aspettava un Petkovic pronto a parlare in pochi minuti,…

ROMA – Si cerca di capire cosa sia successo. O meglio, cosa stia accadendo ad una Lazio che non sa vincere e, ancor peggio, segnare. Ieri, dopo la gara contro il Getafe, è stata lunga l’attesa in conferenza stampa. Ci si aspettava un Petkovic pronto a parlare in pochi minuti, visto comunque che si trattava del post-gara di un’amichevole. Non è stato cosi. La Lazio, come lo stesso Mister ha annunciato davanti ai microfoni, è in uno stato di ‘allarme’. Tare e Lotito, presenti ieri in un Olimpico semi-deserto, dopo il fischio finale sono scesi negli spogliatoi, hanno voluto saggiare le problematiche di tecnico e calciatori dal vivo. Faccia a faccia. Circa 30 minuti di confronto per capire dove questa Lazio latita, e dove c’è bisogno di rinforzi. 19 giorni alla fine del mercato, le valutazioni tanto nominate da Petkovic infine sono diventate la sua spada di Damocle, poiché il suo gioco, ora, sembra una nemesi vedendo i calciatori che ci sono a disposizione. L’identikit comune è quello di giocatori compassati, lenti, non pronti per un calcio aggressivo lontano da quello attendista di Reja, in cui si segnava poco, la manovra era noiosa, ma le reti subite erano centellinate.

Mirko Borghesi

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