La speranza di Luis Alberto e quella di Ciro: umori simili ma opposti

La speranza di Luis Alberto e quella di Ciro: umori simili ma opposti

Il trequartista gratificato dalla sua prima convocazione con la Spagna, Immobile pronto a sfidare la Svezia

di Simone Cesarei

ROMA- Luis Alberto e Immobile, Immobile e Luis Alberto. Sono loro gli assoluti protagonisti di questa prima parte di stagione della Lazio. Una favola tutta biancoceleste, la rinascita del trequartista spagnolo e l’esplosione del bomber napoletano. Si trovano ad occhi chiusi, si mandano in porta a vicenda, sono il duo delle meraviglie di Inzaghi. L’allenatore piacentino se li gode, perchè quando hai giocatori così in rosa tutto è più semplice, e nessun obiettivo è precluso. Sogna in grande la Lazio, grazie alla sua coppia d’attacco. Il nuovo modulo varato da Inzaghi in questa stagione, il 3-5-1-1, sfrutta al massimo le qualità dell’ex Liverpool nell’impostare la manovra d’attacco sulla trequarti, e il letale killer instinct di Immobile sotto porta. 7 assist per Luis Alberto quest’anno, la maggior parte proprio a propiziare i gol del compagno di reparto, i 19 gol stagionali del compagno di reparto. Più di tutti in Europa, davanti a Messi, Cavani e Falcao. Mica male. Ora per i due è arrivata l’inevitabile chiamata dalle rispettive Nazionali, con umori simili ma allo stesso tempo opposti.

SPERANZE

Immobile-Italia

Essere convocato con la Spagna è la cosa migliore che mi potesse capitare nel calcio”, è proprio vero che la prima volta non si scorda mai. E’ euforico, Luis Alberto. Dopo averla sfiorata più e più volte, finalmente è arrivata la chiamata del ct spagnolo Lopetegui, che lo ha definito: “il miglior giocatore della Serie A”. Un investitura importante, con vista Mondiale. Perchè l’obiettivo di Luis è quello di conquistare un posto per Russia 2018. Cercherà di sfruttare al massimo quest’occasione, il ct vuole valutarlo da vicino per capire se possa fare al caso di una squadra già imbottita di talento come la Roja. L’impressione è che Luis non solo possa conquistare la Spagna, ma anche la Russia.  “Un volto pieno di speranze”, cosi lo ha definito la federazione spagnola sul proprio profilo Instagram. E sicuramente sono molte le speranze del gioiello biancoceleste, che dopo la Lazio non vede l’ora di affermarsi anche con la propria Nazionale, una volta per tutte. Simile, ma allo stesso tempo opposto, è l’umore di Immobile. Mentre Luis si gode la convocazione con felicità e spensieratezza, in una Spagna che ha già strappato il pass per i Mondiali di Russia 2018, l’Italia di Ciro è attesa, questa sera, dallo spareggio tutt’altro che agevole contro la Svezia. Ansia e fibrillazione, dunque. Il ct Ventura non ha convinto finora, e la voglia di riscatto è tanta. In attacco, anche nella partita di Stoccolma, sarà titolare l’attaccante della Lazio, imprescindibile per gli azzurri, probabilmente il giocatore più in forma dell’intera rosa. Accanto a lui torna Simone Zaza che si è ripreso la Nazionale a suon di gol con la maglia del Valencia. L’impressione però è che il modulo a due punto varato da Ventura non esalti appieno le qualità di Immobile. Ormai nessuna delle grandi squadre europee usa le due punti, quasi tutti i tecnici in circolazione usano moduli con un unico attaccante centrale supportato da due esterni d’attacco oppure da un trequartista, un motivo ci sarà. La speranza è che comunque, indipendentemente dal modulo, l’Italia possa strappare una qualificazione che dovrà sicuramente sudare sul campo, ma che è impensabile non conquistare. Ci sarà tempo e spazio per discutere e criticare, ma ora bisogna rimanere compatti vero l’obiettivo, quella qualificazione al Mondiale che è impensabile non conquistare.

Cittaceleste.it

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