ZOOM – Lulic e la numero 71: un cambio per la storia

ZOOM – Lulic e la numero 71: un cambio per la storia

di ALBERTO ABBATE ROMA – Forse l’hanno convinto. M’illumino di Lulic: l’ombra del dio che ha castigato la Roma proietta il 71 sulla faccia della terra. E sulle spalle di Senad: comunicherà se portare quel numero all’inizio di luglio. Ci sta pensando, eccome. Lo hanno pregato i laziali, indosserebbe la…

di ALBERTO ABBATE

ROMA – Forse l’hanno convinto. M’illumino di Lulic: l’ombra del dio che ha castigato la Roma proietta il 71 sulla faccia della terra. E sulle spalle di Senad: comunicherà se portare quel numero all’inizio di luglio. Ci sta pensando, eccome. Lo hanno pregato i laziali, indosserebbe la storia di Roma per sempre. Persino il marketing – sulla base delle richieste di milioni di tifosi – sta spingendo per avere un sì: boom alla cassa per quella maglia. Scontrini assicurati.  

LA SCELTA A INIZIO LUGLIO – Il minuto solenne della gloria, fermate il tempo sulla schiena di Lulic. E’ in vacanza, il trenino bosniaco, sosta a Formello per decidere. Prima del ritiro di Auronzo, dove eventuaImente sfoggerà fiero quella chicca. I tifosi lo hanno già bloccato e invitato al cambio di numero. A Vigna Clara, dove abita, è partito il referendum subito dopo il derby: Senad è legato al suo 19, portafortuna dai tempi dello Young Boys. Lo aveva strappato a Cana, al suo sbarco alla Lazio. Oggi è cambiato tutto, niente è più lo stesso.

LULIC PENSA AL 71 ETERNO – Effetto sorpresa, un altro regalo in un cambio d’identità. Lo sconosciuto venuto da Berna è diventato l’eroe della città biancoceleste. C’è chi si ferma a baciargli il piede destro, chi ha addirittura chiamato Senad i figli nati dopo quel 26 maggio. Lulic stesso non potrà mai dimenticarlo quel giorno, quell’istante, quel settantunesimo. Vale la pena sentirlo sulla pelle sudata: bianco, sul celeste, è il tatuaggio di un attimo eterno.

Cittaceleste.it

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