Mauri gioca d’anticipo: un ritorno con biennale!

Mauri gioca d’anticipo: un ritorno con biennale!

ROMA – Toc toc, Lotito: adesso Mauri bussa per il rinnovo. Sarà questo, un altro nodo caldo. Ridotta la squalifica a 6 mesi, il centrocampista potrà tornare in campo nel derby, il 9 febbraio. Ma prima di quel giorno, vorrà già sedersi a tavolino con la Lazio per decidere il…

ROMA – Toc toc, Lotito: adesso Mauri bussa per il rinnovo. Sarà questo, un altro nodo caldo. Ridotta la squalifica a 6 mesi, il centrocampista potrà tornare in campo nel derby, il 9 febbraio. Ma prima di quel giorno, vorrà già sedersi a tavolino con la Lazio per decidere il suo futuro: è in scadenza a giugno, aspettava la decisone del Tnas per presentarsi a Villa San Sebastiano e chiedere un biennale a cifre di poco superiori agli 1,2 milioni. Mauri è pronto a fissare nelle prossime settimane l’appuntamento. La Lazio, nonostante la vicenda calcioscommesse, si è sempre schierata al suo fianco. Non s’è azzardata a sospendere lo stipendio. Stefano ora però confida anche in una parola del presidente, che pure non potrà non tenere conto del rischio di un nuovo processo sportivo, dopo gli ultimi spifferi di mister Y Bazzani a Cremona e gli altri accertamenti ancora in corso.

 

LE MOTIVAZIONI – Lo sponsor Reja: il mister ha abbracciato Stefano, alla notizia dello sconto, venerdì pomeriggio a Formello. Edy lo aspettava come un figlio e come un “salvatore”: non vede l’ora di schierarlo, come ai vecchi bei tempi. A 34 anni, Mauri sa d’essere ancora tanto importante per la Lazio, sogna un fine carriera “rappresentativo” alla Totti (più vicino alla porta), e vuole una dimostrazione – in termini di contratto – dalla Lazio. Intanto farà di tutto per tornare in campo il prima possibile. I suoi legali stanno studiando se presentare o meno istanza al Tnas per ottenerne il rientro in campo il 2 febbraio col Chievo, così come volevano nelle intenzioni – senza tener conto dell’articolo 22 del codice di giustizia sportiva – gli arbitri. Il dispositivo non può essere cambiato. E sarebbe singolare se il presidente Zaccheo specificasse i sei mesi (con i giorni precisi) nelle motivazioni del lodo, che saranno emesse entro il 30 gennaio. (Il Messaggero)

Cittaceleste.it

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