Mauri è pronto. Vuole parlare..

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CREMONA – Il calciatore della Lazio Stefano Mauri sarebbe disponibile a farsi sentire dal Ministero pubblico federale che ha avviato un’inchiesta con l’ipotesi di reato di riciclaggio collegata a quella cremonese sul calcioscommesse. L’indicazione di massima è venuta in un incontro che si è tenuto in giornata tra i legali…

CREMONA – Il calciatore della Lazio Stefano Mauri sarebbe disponibile a farsi sentire dal Ministero pubblico federale che ha avviato un’inchiesta con l’ipotesi di reato di riciclaggio collegata a quella cremonese sul calcioscommesse. L’indicazione di massima è venuta in un incontro che si è tenuto in giornata tra i legali dello stesso calciatore. Oggetto della rogatoria sarebbe un conto corrente svizzero, intestato ai genitori dello stesso Mauri.

LA MADRE NON RISPONDE AI PM SVIZZERI – La madre del giocatore della Lazio Stefano Mauri ha scelto di non rispondere alle domande del ministero pubblico svizzero che indaga su un ipotesi di riciclaggio legato a un conto nella disponibilità dello stesso Mauri e intestato ai suoi genitori. L’audizione della donna non è avvenuta in tribunale a Cremona ma in una caserma della Guardia di Finanza. I genitori del calciatore nell’ inchiesta sono testimoni mentre Mauri è indagato dalla magistratura svizzera. Nel corso del pomeriggio, in tribunale a Cremona, è stato sentito, sempre come testimone, l’ex portiere della Cremonese Paoloni. “Ha risposto a tutte le domande“, hanno detto i suoi legali, Luca Curatti e Emanuela Di Paolo. E Paoloni ha affermato di non avere mai avuto rapporti personali con Mauri. L’interesse dalla magistratura svizzera, tra le altre cose, nasceva da un intervista realizzata da Paoloni alla tv svizzera in cui parlava del fenomeno del calcioscommesse.

Fonte: Tuttosport.com

Roberto Maccarone – Cittaceleste.it

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