Memorial “Maurizio Maestrelli”, parla il fratello – FOTO

Memorial “Maurizio Maestrelli”, parla il fratello – FOTO

ROMA – Presso lo Stadio Francioni di Latina è andato in scena il “Memorial Maurizio Maestrelli”, per ricordare il figlio di Tommaso Maestrelli. Tanti amici si sono ritrovati in un quadrangolare il cui ricavato è stato interamente destinato alla “Pietro Leonardi Onlus” e all’ Associazione Tumori Cerebrali presso l’istituto Bresta…

ROMA – Presso lo Stadio Francioni di Latina è andato in scena il “Memorial Maurizio Maestrelli”, per ricordare il figlio di Tommaso Maestrelli. Tanti amici si sono ritrovati in un quadrangolare il cui ricavato è stato interamente destinato alla “Pietro Leonardi Onlus” e all’ Associazione Tumori Cerebrali presso l’istituto Bresta di Milano. Non hanno fatto mancare la loro partecipazione anche alcuni ex del mondo Lazio, da Beppe Materazzi, suocero di Maurizio, Bruno Giordano, Giuseppe Pancaro e il fratello Massimo. Il quadrangolare se lo è aggiudicata la squadra della Lazio Cup che ha battuto 1 a 0 in finale la squadra dei Giornalisti Rai che aveva battuto ai rigori la squadra “Amici di Maurizio”, giunta terza avendo battuto nella finale per il terzo e quarto posto la squadra V.I.P. di Latina per 4 a 0.E’ stata quindi l’occasione per scambiare in esclusiva quattro chiacchiere con Massimo Maestrelli. Il servizio completo dell’evento lo potrete vedere domani in occasione della puntata di IO TIFO LAZIO, un prodotto di cittaceleste Tv, in onda dalle 20 alle 23 sul nostro sito e su dailymotion.com.


E’ bello ritrovare vecchi amici, qual’è il ricordo più bello di tuo fratello?
Si quelli che sono qui oggi sono tutti quegli amici con cui io e mio fratello c ritrovavamo il mercoledì e il giovedì sera per giocare  a pallone insieme. Ce ne sono tantissimi di ricordi che mi legano a mio fratello e a mio padre. Forse uno dei più belli è quando la sera a cena ci ritrovavamo a casa, papà era libero dai pensieri e avevamo tanto tempo per parlare e stare insieme“.

Qual’è il tuo ricordo più bello di quel 12 maggio 1974?La corsa dalla tribuna al campo, il casino più totale, è stata una emozione fantastica. Mi ricordo che, nonostante il trambusto più totale, siamo riusciti ad intrufolarci ed abbracciare babbo“.

Stadio pieno il 12 maggio e vuoto in campionato cosa cerca il tifoso della Lazio?Vuole ritrovare passione, amore, ho visto tante bandiere sventolare, è stata una festa del popolo laziale, che è stato il protagonista assoluto della festa, più dei giocatori che sono scesi in campo. Volevo ringraziare voi di cittaceleste per essere venuti qui oggi“.

 

 

Cittaceleste.it

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