MERCATO – Ag.Zarate: “Petkovic è uno yes-man”

MERCATO – Ag.Zarate: “Petkovic è uno yes-man”

ROMA – Mauro Zarate a giorni non sarà più un giocatore della Lazio . L’attaccante argentino è reduce da una stagione in cui non ha quasi mai visto il terreno di gioco: appena 7 presenze , di cui 6 in Europa League, per un totale di 330 minuti . La…

ROMA – Mauro Zarate a giorni non sarà più un giocatore della Lazio . L’attaccante argentino è reduce da una stagione in cui non ha quasi mai visto il terreno di gioco: appena 7 presenze , di cui 6 in Europa League, per un totale di 330 minuti . La società biancoceleste infatti, dal 14 dicembre, ha deciso di metterlo fuori rosa. Arrivato alla Lazio nell’estate del 2008 in prestito dall’Al-Sadd, dopo appena una stagione da protagonista aveva convinto il presidente Lotito ad investire fortemente su di lui: ad aprile 2009 decide di riscattarlo per una cifra vicina ai 20 milioni di euro. Da qui inizia però la parabola discendente di Maurito che dai 16 gol nella sua prima stagione arriva a segnarne appena 17 nelle due successive: motivi che spingono la dirigenza capitolina a cederlo in prestito all’ Inter nel calciomercato estivo del 2011. In nerazzurro Zarate delude ancora una volta: pochi assist, ancor meno le reti (appena 3) in 31 presenze ed un rendimento che non si avvicinava nemmeno lontanamente alla sufficienza. Il resto è storia recente. Riguardo il futuro di Mauro Zarate abbiamo sentito in esclusiva il suo agente, Luis Ruzzi , che ha fatto chiarezza sul rapporto tra l’attaccante, la Lazio, Lotito e Petkovic , spiegandoci i motivi per cui l’argentino lascerà la Lazio e le prospettive del suo assistito nel prossimo calciomercato.

 


Qual è il futuro di Mauro Zarate visto che andrà in scadenza nel 2014: si cercherà di rescindere il contratto tramite vie legali o sperate ancora in un reintegro in rosa? Abbiamo chiesto l’arbitrato per rescindere ed entro il 10 luglio ci sarà la sentenza definitiva, quando speriamo sarà finalmente finito quest’incubo.
L’intenzione è quella di rimanere in Italia? Non credo. Sicuramente la Premier League e la Liga sono destinazioni gradite a Zarate ma l’Italia no, è meglio che cambi aria. Non è stato protetto: Lotito è stato molto scorretto nei suoi confronti.
Ma qual è il vero motivo per cui Zarate è stato messo fuori? E’ tutta una questione di soldi: noi eravamo sia disposti a spalmare l’ingaggio sia andare a giocare altrove guadagnando meno. Purtroppo il presidente Lotito vuole vincere e stravincere e ci ha bloccato, non facendo nè il bene del giocatore nè della società. Non capisco quale sia stato il suo obiettivo in questa storia.
Pensa che Lotito abbia intenzione di comprare qualcuno al suo posto in attacco? Non lo so, ma non credo visto che quest’anno Zarate non ha mai giocato.
Avete già avuto contatti con qualche società estera? Ancora no perchè abbiamo paura che poi Lotito ci possa aggredire dicendo che abbiamo trattato con altre squadre nonostante siamo ancora sotto contratto con la Lazio.
Petkovic c’entra qualcosa in tutto ciò? Petkovic è uno “yes-man”, fa quello che gli dice la società. L’hanno preso perchè sanno che esegue gli ordini che gli vengono dati. Il presidente Lotito sta distruggendo quello che poteva essere il patrimonio di una società: Zarate era stato pagato 20 milioni e ora andrà via gratis. Lui è amato dalla gente nonostante il presidente abbia cercato di distruggere la sua immagine e pagherà sicuramente anche per questo. E’ certo che il futuro di Zarate non sarà in Italia.
Dove andrà a giocare? Cosa state valutando? Premier League o Liga, una soluzione di questo genere potrebbe andare bene; aspettiamo però il 10 luglio.

Fonte: IlSussidiario.net

Cittaceleste.it

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