MERCATO – Felipe Anderson, che intrigo!

MERCATO – Felipe Anderson, che intrigo!

ROMA – Può essere il giorno, anzi la notte, considerando il fuso orario, di Felipe Anderson. La Lazio sta lanciando l’assalto decisivo per il gioiello del Santos, braccato, inseguito e sognato dalla fine di gennaio, quando l’operazione non si concretizzò a un paio d’ore dalla chiusura delle trattative. Il direttore…

ROMA – Può essere il giorno, anzi la notte, considerando il fuso orario, di Felipe Anderson. La Lazio sta lanciando l’assalto decisivo per il gioiello del Santos, braccato, inseguito e sognato dalla fine di gennaio, quando l’operazione non si concretizzò a un paio d’ore dalla chiusura delle trattative. Il direttore sportivo Tare e il segretario Calveri si trovano a San Paolo e si sposteranno di una sessantina di chilometri per raggiungere la sede del Santos. C’è da superare lo stesso ostacolo di quattro mesi fa, ovvero le resistenze del fondo inglese, presieduto dal signor Nelio, un portoghese di stanza a Londra. Stefano Castagna, rappresentante della Base Soccer del direttore generale Frank Trimboli, sarebbe l’intermediario che ha tenuto i contatti tra la Lazio e il fondo inglese, ma non si è capito sinora con quali risultati. La trattativa era stata impostata all’inizio di gennaio con la supervisione di Franco Zavaglia, che aveva il mandato del club biancoceleste. Nick Arcuri si chiama invece il procuratore del ventenne brasiliano, che si è promesso da tempo alla Lazio. Tare è partito con l’obiettivo di superare tutti gli ostacoli e portare a casa Felipe Anderson, non proprio a qualsiasi costo, ma compiendo anche un investimento importante. Una missione delicata e non dall’esito scontato. Dipenderà molto dal Santos, una bottega cara, attivissima sul mercato: è appena stato ceduto Neymar al Barcellona, sta per partire anche il portiere Rafael, inseguito da Napoli e Roma. E’ tutto da vedere se il club brasiliano avrà intenzione di cedere Felipe Anderson senza il consenso del fondo inglese, con cui condivide anche altri giocatori.

INTRIGO – Questo è il problema da superare. Il 31 gennaio la Lazio aveva raggiunto l’accordo per acquistare il cartellino del brasiliano sborsando 7,5 milioni di euro. A livello internazionale non sono ammesse le comproprietà e i diritti federativi appartengono soltanto ai club. Il Santos può, per regolamento, cedere Felipe Anderson senza attendere l’autorizzazione del fondo inglese e la Lazio lo acquisterebbe al 100 per cento. Ma nei contratti andrebbe trovata la quadratura, ci sono dei soldi che ballano sul tavolo e non dipendono dalla volontà di Lotito. Il fondo inglese l’estate scorsa aveva versato circa 2 milioni di euro al Santos per la metà del cartellino di Felipe Anderson e si era accordata con il club brasiliano per riscuotere il 30 per cento del plus-valore nel caso di una futura cessione. «L’operazione è saltata perché tra Santos e fondo inglese non c’era accordo sulla riscossione della prima rata» ha spiegato Tare in tempi recenti riferendosi al 31 gennaio. Di fatto gli imprenditori londinesi volevano subito 4 milioni sui 7,5 pattuiti tra Santos e Lazio per ottenere quel famoso 30 per cento sulla cessione del giocatore. Non mettendo la firma sull’operazione, così venne stoppato il trasferimento del brasiliano in Italia. La riunione di oggi, che dovrebbe iniziare nel primo pomeriggio brasiliano, servirà proprio per ridiscutere, ripianare e definire quegli accordi con un tavolo a cui parteciperanno tre parti: Santos, Lazio, fondo inglese. Tare è volato in Brasile non soltanto per chiudere l’acquisto di Felipe Anderson, ma per studiare alcuni obiettivi di mercato e vedere un paio di partite della Confederations. Ma è ovvio che il brasiliano sia il motivo principale della missione e la presenza del segretario Calveri segnala l’intenzione di stendere i contratti. La Lazio non intende tornare indietro a mani vuote ed è disposta a spendere sino a 9 milioni di euro per catturare la stellina del Brasile Under 20, un centrocampista offensivo che ha stregato Tare con i suoi colpi. Nei pensieri del club biancoceleste crescerebbe all’ombra di Hernanes, considerato un punto fermo anche per la prossima stagione.

Fonte: Il Corriere dello Sport

Cittaceleste.it

 

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