MERCATO – Ieri la dirigenza della Salernitana a Gubbio per far “spesa”

MERCATO – Ieri la dirigenza della Salernitana a Gubbio per far “spesa”

ROMA – Sbocciati in Primavera, che fretta c’era… C’era, eccome, Sir Alex lo aveva intuito: Cataldi, lo voleva rapire e trascinare a Manchester. E invece ce l’abbiamo solo noi, Danilo-gol. E bis: prima la “pinturicchiata” nel sette, poi il tapin sulla sgaloppata folle di Tounkara. Mamadou stende l’Atalanta, Final Eight…

ROMA – Sbocciati in Primavera, che fretta c’era… C’era, eccome, Sir Alex lo aveva intuito: Cataldi, lo voleva rapire e trascinare a Manchester. E invece ce l’abbiamo solo noi, Danilo-gol. E bis: prima la “pinturicchiata” nel sette, poi il tapin sulla sgaloppata folle di Tounkara. Mamadou stende l’Atalanta, Final Eight nel sacco, riscatto completato: l’Inter e l’ultima finale sono un ricordo sbiadito, Bollini si colora. E s’accende un altro fuoco di lazialità. Altro che flebili fiammelle: Lotito è lava pura in tribuna, dispensa cinque pure all’aria, ormai s’intervista persino allo specchio. Incontenibile felicità, addirittura Tare si scompone, s’abbronza di luce propria e dei suoi ragazzi. Ricevuti, cresciuti e pasciuti a Formello. Ma già oggi è un altro giorno. Perché ieri in tribuna a Gubbio c’erano Carlo Susini, Carlo Perrone e Riccardo Ronca, staff e dirigenti granata: si progetta un maxi esodo a Salerno. 

Brilla, brilla, la scintilla. Il gioiello Cataldi malcela la voglia di catapultarsi in prima squadra, ma il passetto il Lega Pro in Campania potrebbe evitargli di rompersi le ossa: deve ancora fortificarle, serve calcio, calcio, calcio. Piace – mica poco – a mister Perrone, Vilkaitis: il lituano è quasi certo della destinazione granata, in standby Falasca, De Francesco e Serpieri. Oggi sembrano in rialzo le quotazioni del primo, in ribasso quelle degli ultimi due. Amuleto Falasca, è al terzo scudetto giovanile consecutivo, dopo quello con gli Allievi della Roma (con Andrea Stramaccioni in panchina) e con la Primavera dell’Inter lo scorso anno. Come Vilkaitis, è un classe ’93, ma soprattutto un regista basso. Un indizio in più, perché la Salernitana potrebbe ritrovarsi presto con appena 2-3 interni di centrocampo (Perpetuini, Montervino e Capua?), dopo gli addii quasi certi di Lanni e Zampa e quello probabile di Mancini. Strategie difensive, da Formello mica partono all’attacco: Keita, salvo eventuali ripensamenti, dovrebbe rimanere in Primavera (anche se probabilmente partirà in ritiro ad Auronzo), Rozzi – dopo il recente rinnovo – cerca il salto in prima squadra. Fra i pensieri di Petkovic, è già sulle Tre Cime di Lavaredo. Appeso.

Cittaceleste.it

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