MERCATO: Lazio-Zarate, sarà divorzio consensuale

MERCATO: Lazio-Zarate, sarà divorzio consensuale

Il dado è tratto.Mauro Zarate saluterà la Lazio a gennaio. La decisione è stata presa (pare) di comune accordo tra società e giocatore. E dovrebbe essere digerita senza scossoni anche da una piazza che dopo averlo idolatrato, atteso, perdonato (per il passaggio all’Inter dell’anno scorso) sembra diventata indifferente nei suoi…

Il dado è tratto.Mauro Zarate saluterà la Lazio a gennaio. La decisione è stata presa (pare) di comune accordo tra società e giocatore. E dovrebbe essere digerita senza scossoni anche da una piazza che dopo averlo idolatrato, atteso, perdonato (per il passaggio all’Inter dell’anno scorso) sembra diventata indifferente nei suoi confronti. Zarate, quindi, farà le valigie tra poco più di un mese. Notizia che era nell’aria, ma notizia importante, perché l’attaccante argentino resta il giocatore con l’ingaggio più alto dell’intera rosa biancoceleste. Ai margini Il più pagato, ma anche uno dei meno utilizzati. Il perché vallo a capire. In estate, dopo l’anno sabbatico trascorso in nerazzurro, Maurito sembrava animato dai migliori propositi. Si era presentato in ritiro tirato a lucido (come mai gli era accaduto) e sul campo aveva subito guadagnato la stima del nuovo tecnico Petkovic. Di pari passo, aveva ritrovato pure il feeling con la società che ha deciso di non comprare altri attaccanti per puntare su di lui e sull’altro cavallo di ritorno Floccari. Poi, però, con l’arrivo delle partite ufficiali Zarate si è eclissato. Non lo hanno messo nelle condizioni di (ri)esplodere, si lamentano quelli del suo entourage. Ha avuto le sue occasioni e non le ha sapute sfruttare, ribattono tecnico e società. Difficile stabilire dove stia esattamente la verità, è un fatto però che ormai i cocci si sono rotti e non è più possibile rimetterli assieme. Le tre esclusioni di Zarate dalla lista dei convocati sono state la goccia che ha fatto traboccare il vaso. All’estero Zarate via dalla Lazio, dunque. Già, ma dove? In Italia ci sono un paio di squadre interessate a lui: il Genoa e il Palermo. Col club rossoblù in leggero vantaggio, anche perchécome da tradizione tra Lotito e Preziosi potrebbero svilupparsi sinergie che chiamino in causa altri giocatori (Matuzalem e Sculli potrebbero finire nel mirino dei liguri, mentre non è unmistero che alla Lazio piacciano Merkel e Granqvist). Mala pista italiana non entusiasma Zarate che vorrebbe ripartire dall’estero, preferibilmente Spagna o Inghilterra. Le richieste da quei campionati sono però al momento inesistenti, se si eccettua un timido interessamento del Malaga (che però punterebbe a un prestito). Più concrete invece le avances dalla Russia, di Spartak e Cska in particolare. Che potrebbero garantire i soldi che vuole Lotito (almeno 5-6 milioni). Attesa Tottenham A gennaio se ne saprà di più. Nel frattempo Zarate vivrà da separato in casa. Domani col Tottenham andrà in panchina, nonostante finora in Europa League abbia quasi sempre giocato. Contro gli inglesi, peraltro, Petkovic pare intenzionato a schierare la Lazio-tipo. Per il prestigio dell’avversario. E perché i biancocelesti si giocano il primomatch- point europeo: se vincono, sono matematicamente primi con un turno d’anticipo.

Fonte: Stefano Cieri – La Gazzetta dell Sport

Rob.Ma. – Cittaceleste.it

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