MERCATO – Lo United apre il borsone: 18 milioni di euro offerti alla Lazio

MERCATO – Lo United apre il borsone: 18 milioni di euro offerti alla Lazio

ROMA – La Lazio è una delle società più attive sul mercato, ha speso più di 20 milioni per comprare sei nuovi giocatori, è un fatto. Però Petkovic ha chiesto al presidente uno sforzo in più, qualche ritocco (un esterno destro e una punta) per perfezionare l’organico e rendere la…

ROMA – La Lazio è una delle società più attive sul mercato, ha speso più di 20 milioni per comprare sei nuovi giocatori, è un fatto. Però Petkovic ha chiesto al presidente uno sforzo in più, qualche ritocco (un esterno destro e una punta) per perfezionare l’organico e rendere la squadra ancora più competitiva. E questo ha messo Lotito, obbligato comunque a fare cassa con qualche cessione, di fronte ad un bivio: da una parte si può proseguire con la linea dell’ottimizzazione, recuperare una decina di milioni eliminando gli sprechi (tipo Zarate) e recidendo i rami morti (ieri, ad esempio, Matuzalem ha avuto l’okay a recarsi in ritiro con il Genoa); dall’altra si può cedere ai milioni facili che il Manchester United è disposto a girare in cambio di Candreva. Perché se su Hernanes c’è sempre stato molto fumo e poco arrosto, cioè molto interesse teorico ma nessuna proposta pratica, su Candreva le cose sono cambiate da ieri. Non più solo teoria, ma anche pratica: i milioni sono 18, secondo il Daily Express il manager dello United, David Moyes, ha deciso di far partire l’attacco all’esterno della Lazio dopo averlo visto all’opera in Brasile. E ha deciso di farlo allo scoperto, prima pubblicando il proprio apprezzamento su Manutd.com, il sito ufficiale, e poi rivelando i suoi piani agli inviati dei tabloid a Bangkok, in Thailandia, dove la squadra si trova in tournée.

E avrebbe già quantificato l’offerta, argomentata all’entourage di Antonio con un rilevante ritocco all’ingaggio: dagli 850 mila euro che percepisce in biancoceleste ai 2 milioni che gli arriverebbero se decidesse di firmare per i Red Devils. E qui casca l’asino. Cioè torna a galla qualche malumore del presidente della Lazio che si era sentito tirare per la giacchetta alla fine della Confederations mentre il Napoli sondava la disponibilità dell’Udinese a cedere la metà del cartellino del giocatore. Lì Candreva si era sentito legittimato a chiedere l’aumento e Lotito aveva detto «no», c’è già un contratto in essere». Salvo poi cambiare idea onde evitare pericolosi inserimenti su uno dei beniamini dei tifosi biancocelesti e fissare per settembre l’appuntamento con Candreva e procuratore per aggiustare lo stipendio portandolo a 1,2 milioni l’anno. Ora l’assalto dello United rischia di sparigliare: certo, con 18 milioni la Lazio può prendere senza affanno sia Matri che il terzino albanese Hysaj, entrambi oggetto di tira e molla con i rispettivi club. Ma cedere Antonio è anche un rischio. Tutto sta nel decidere che strada imboccare. Se Candreva andasse davvero via sulla destra si candiderebbe Ederson, pronto al rilancio dopo un anno passato più a curarsi che a giocare: «Vorrei il numero 10, mi ha sempre portato bene, ho fatto sapere alla società quello che penso, vedremo. Se lo potrò avere, sarò contento». Il numero di un titolare, in effetti.

Fonte: Il Corriere della Sera

Cittaceleste.it

 

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