ZOOM – Meno 17 al riscatto di Candreva, poi sarà battaglia…

ZOOM – Meno 17 al riscatto di Candreva, poi sarà battaglia…

ROMA – Un battito d’ali, un volo dall’altra parte del Tevere. Senza l’aiuto di Caronte: è salito sulla Lazio, Candreva, ed è stato un sogno. Il brutto anatroccolo giallorosso è diventato uno splendido cigno biancoceleste: “Gli abbiamo rotto il c…”s, urlava Super Antonio domenica scorsa sotto la Tevere. Senza troppi…

ROMA – Un battito d’ali, un volo dall’altra parte del Tevere. Senza l’aiuto di Caronte: è salito sulla Lazio, Candreva, ed è stato un sogno. Il brutto anatroccolo giallorosso è diventato uno splendido cigno biancoceleste: “Gli abbiamo rotto il c…”s, urlava Super Antonio domenica scorsa sotto la Tevere. Senza troppi traumi d’infanzia, conversione completa. O quasi. Perché ora c’è il terzo incomodo a scollare quella coccarda di lazialità: l’Udinese. Meno 17 giorni, contate le ore, i minuti. In realtà, guai a creare falsi allarmi: la Lazio pagherà senza troppi problemi gli 1,7 milioni – pattuiti per la metà del cartellino – alla famiglia Pozzo entro il 20 giugno.

Il problema sarà risolvere la comproprietà entro giugno 2014: una questione in ballo da tempo, un ronzio continuo. Specie dopo una strepitosa annata. Inutile nasconderlo, è sotto gli occhi di tutti, Candreva è stato il miglior giocatore della Lazio: quarantanove gare, 7 gol, 13 assist, dribbling, champagne e quella bollicina dorata sul piede di Lulic nel derby. Tutti ancora ubriachi, il centrocampista beve ancora in Nazionale, ma la Lazio rischia una sbornia da brividi. Perché diverse big sotto traccia strizzano l’occhiolino ad Antonio. E, se a gennaio l’Udinese chiedeva già 5-6 milioni per l’altra metà, figuriamoci ora. Da qui al prossimo giugno ci sarà da battagliare sul prezzo del 50%. Lotito già trema.

Cittaceleste.it

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