MERCATO – Retroscena sulla trattativa per Modibo Diakitè al..

MERCATO – Retroscena sulla trattativa per Modibo Diakitè al..

Altro che affare fatto: il Napoli ha praticamente mollato la presa per Mobido Diakité. L’ingaggio del difensore della Lazio, fuori rosa con i biancocelesti, sembrava concluso: si parlava di un accordo a parametro zero a partire dal 1 luglio. Ma in realtà ci sono state diverse perplessità, a partire dall’esosa…

Altro che affare fatto: il Napoli ha praticamente mollato la presa per Mobido Diakité. L’ingaggio del difensore della Lazio, fuori rosa con i biancocelesti, sembrava concluso: si parlava di un accordo a parametro zero a partire dal 1 luglio. Ma in realtà ci sono state diverse perplessità, a partire dall’esosa richiesta di ingaggio, un milione di euro a stagione. Cosa poco gradita dal presidente De Laurentiis, che voleva fermarsi a non più di 800mila euro l’anno. Non mancano neanche le perplessità legate al futuro di Mazzarri: con un eventuale cambio di allenatore, infatti, sarebbe rimesso tutto in discussione. E sono stati registrati anche tiepidi entusiasmi dello stesso Mazzarri, che pur dando il suo appoggio all’operazione ha parlato di rinforzi di ben altro livello, in caso dovesse restare. Per tutti questi motivi Bigon ha deciso di temporeggiare; ma la firma è stata davvero vicina a fine gennaio. All’epoca il d.s. partenopeo era ben motivato, e c’era un appuntamento già fissato, ma la febbre di uno dei procuratori del giocatore, Ulisse Savini, fece rimandare l’incontro.

Quell’influenza si è rivelata, col senno di poi, davvero letale per la chiusura dell’operazione, perché da allora è cominciato il tergiversare del Napoli, con Bigon che ha cominciato a dare segnali di raffreddamento: ecco perché i procuratori del giocatore hanno cominciato a pressare per chiudere finalmente il discorso. A questo punto il Napoli avrebbe chiesto accertamenti medici sulle condizioni fisiche del calciatore, che tre anni fa fu vittima di una frattura alla tibia.

Visite mediche effettivamente svolte da Diakité a Parigi, che hanno avuto esito positivo. Ma forse non sono bastate, perché gli agenti del difensore hanno cambiato strategia, proponendo in modo esplicito il giocatore e dando disponibilità a rivedere la richiesta economica. Troppo tardi, forse, perché Mobido Diakité sembra ormai un’ipotesi tramontata: bocciato ancor prima di firmare. Il laziale paga dunque in parte la situazione di incertezza che si respira intorno alla guida tecnica del Napoli, anche se si parla di un ultimo tentativo per risolvere la questione.

Fonte: Calciomercato.com

Cittaceleste.it

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