MERCATO – Igli Tare, “Diakitè-Cavanda, chissà come..”

MERCATO – Igli Tare, “Diakitè-Cavanda, chissà come..”

ROMA – Il DS Biancoceleste Igli tare, parlando quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Radio, ha fatto chiarezza sul caso-Cavanda, argomento principale delle ultime ore, in casa biancoceleste. Il suo rinnovo sembra un problema, e Tare, ha spiegato qual’è la reale situazione. Ecco quanto evidenziato da Cittaceleste.it CASO CAVANDA -…

ROMA – Il DS Biancoceleste Igli tare, parlando quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Radio, ha fatto chiarezza sul caso-Cavanda, argomento principale delle ultime ore, in casa biancoceleste. Il suo rinnovo sembra un problema, e Tare, ha spiegato qual’è la reale situazione. Ecco quanto evidenziato da Cittaceleste.it

CASO CAVANDAIo penso che questa situazione stia prendendo la strada sbagliata. Le cose sono chiare. Cavanda ha contratto fino al 2014 con la Lazio e non ci sono tutte queste problematiche. Non è stato convocato, come tanti altri giocatori, in altri casi, non sono stati convocati. Guarda caso, stiamo parlando di un procuratore, che ha Diakitè sotto contratto e sappiamo anche quale sia quella situazione. Da un mese ha preso in procura anche Cavanda e tutti gli accordi per il rinnovo, sono caduti. Non ci sono comunque dei casi. Eravamo consapevoli della decisione di Diakitè e del suo entourage, per quanto riguarda il contratto con la Lazio. Volevo sottolineare poi una cosa. Ci sono 3 giocatori che Savini ha sotto contratto, anche Icardi, il quale, guarda caso, ha gli stessi problemi, che possono spiegare solo loro. La Lazio ha fatto di tutto per rinnovare il contratto di Cavanda e Diakitè e la loro situazione la sanno tutti. C’era un accordo con Zavaglia (per Cavanda ndr) che era stato trovato per settembre, era tutto praticamente fatto. Poi è intervenuto Savini ed è stato preso un altro percorso. Queste non sono cose ci riguardano.

Il ragazzo ha il contratto fino al 2014, al di là di queste situazioni, verrà utilizzato fino a quando non si troverà una situazione, oppure no? E’ un giocatore importante.. quale sarà la linea della società?

Dal punto di vista tecnico, deciderà l’allenatore. Ma va sottolineato che noi facciamo una programmazione con i nostri tesserati, non possiamo trovarci scoperti da un giorno all’altro, per degli interessi di un procuratore. Noi avevamo trovato l’accordo a settembre, quando Cavanda non aveva fatto piu di 6-7 partite con noi. Avevamo fiducia. C’era un progetto, come è stato prolungato Lulic e Gonzalez fino al 2017, Onazi fino al 2016 e Dias fino al 2014. Quando c’è la volontà di proseguire un cammino insieme, noi riconosciamo l valore dei calciatori, sotto tutti i profili. Non è che se non c’è Cavanda non si può andare avanti. Non è stato messo fuori rosa, è a nostra disposizione ed è legato a noi fino al 2014.

La Lazio, si sta facendo rispettare. Chiedo, perchè in questo sistema calcio, bisogna rinnovare dei contratti tantissimo tempo prima, per poi vivere delle situazioni scomode. La Lazio a volte, sembra essere utilizzata, presa di mira, nonostante ci sia un progetto, una crescita..

Sono cose che mi chiedo anche io. Diakitè e cavanda sono cresciuti qui alla Lazio. Grazie al loro lavoro sono cresciuti tantissimo e noi questo lo riconosciamo. Non abbiamo problemi a riconoscere una scelta negativa sul rinnovo, ma ci vuole rispetto. Con Diakitè, l’agente ha sempre riconosciuto di essere stato chiamato in tempo, ma per una situazione o per l’altra, non si è mai fatto niente. Se c’era la volontà di prolungare con la Lazio, bisognava anche fare i fatti. Siamo a febbraio e stiamo sentendo una serie di trattative con tutti, meno che con la Lazio. La sua strada si è capita e l’accettiamo. Ora Savini è anche agente di Cavanda; si presenta il primo giorno dicendo, “E’ il mio giocatore e voglio avverare il suo sogno di giocare in Inghilterra”. Capite che questo poi si scontra con i piani della società. Nonostante ciò, Cavanda è sempre stato rispettato. Forse il problema sta sui guadagni dei procuratori, che hanno sui trasferimenti..

A questo punto, appare chiaro che Pereirinha è stato preso per questi cambiamenti, forse avete anticipato qualche situazione che poi si è creata..

No, non è stato preso per questo. Lo volevamo già prendere lo scorso anno, ma  lo Sporting non ha accettato la proposta. Poi ci abbiamo riprovato, visto che andava a scandenza, e siamo stati bravi..

POLEMICHE Dopo il 31 gennaio, non mi sarei mai aspettato delle reazioni del genere. Noi abbiamo fatto solo fatti. Nella trattative non ci siamo mai nascosti. Anderson lo abbiamo cercato con grande fermezza. La nostra è una squadra con grande talento. Anche sabato sera abbiamo dimostrato di aver dominato il Napoli, siamo una grandissima squadra. In Francia, Germania, Macedonia o Albania, si è parlato di una grande Lazio. Noi abbiamo giocatori su cui crediamo tanto. Ederson rientrerà presto. Onazi poi, a cui facciamo tanti auguri per la conquista della Coppa D’Africa. Ci sarà molto utile. Questi ad esempio sono due giocatori che si sono mancati ma che presto rientreranno.

SAHA – L’ho visto con curiosità. Ti posso dire solo una cosa: si capisce che respira calcio. Da i movimenti che fa in campo e da come si presenta. Penso e spero che sarà un calciatore importante. Mi è piaciuto molto. Non ha voluto clausole, non ha voluto niente. Vuole solo giocare a calcio.

PETKOVIC – E’ fuori discussione la sua bravura. Adesso è facile parlarne bene. Ma ricordo che tutto il mondo non si aspettava questa scelta. E questo dimostra per l’ennesima volta, che noi sappiamo bene ciò che dobbiamo fare, come lo dobbiamo fare, e con chi lo dobbiamo fare. Anche altri acquisti che abbiamo fatto, come Perea, fanno parte di un percorso che abbiamo deciso con l’allenatore. Questa è una grande Lazio. Dobbiamo stare uniti, insieme ai nostri tifosi, i quali ci devono dare la forza di proseguire in questo periodo così importante. Siamo in finale di Coppa Italia, ai sedicesimi d’Europa League e in campionato siamo davanti a tante squadre che venivano molto più spinte della Lazio. Non ci esaltiamo ma chiediamo solo una cosa: fiducia. Ci divertiremo. La partita di sabato mi ha dato la conferma che se vogliamo giocare in un certo modo, nessuno può competere in Italia con noi.

PEREA – E’ una scelta. L’anno scorso era stato già seguito e già da subito  aveva fatto vedere caratteristiche importanti per il calcio europeo. E’ un calciatore di riferimento per la sua squadra. Abbiamo anticipato i tempi dell’acquisto, anche perchè la sua crescita è esplosiva. Può giocare prima punta, punta esterna o anche con un altra prima punta.

DOMANDE DEI TIFOSI

Rinnovo Hernanes?

Abbiamo avuto un incontro col suo agente. Abbiamo parlato di questo, siamo a metà del suo contratto. Noi vogliamo prolungare. Quando vorranno sedersi al tavolo, ci saremo.

Anderson lo prendiamo?

C’è la volontà del calciatore di venire alla Lazio e la nostra volontà di portarlo a Roma. Lavoriamo per concludere.

Savini è anche il procuratore di Keita?

No, non lo è. Keita ha un contratto a lungo con noi. E’ molto felice di stare a Roma. Lui è un giocatore di grandissimo talento, ma dobbiamo anche sapere che per questioni burocratiche, il suo tesseramento non è stato possibile per un anno e mezzo e questo ha bloccato un po’ la sua crescita. Ora non dobbiamo avere fretta. In futuro farà felici i tifosi della Lazio.

GIOVANI Qualche giorno fa, Bruno Giordano ha criticato la primavera della Lazio. Dove sono finiti i giovani? Chiedeva. Lui forse non sa il percorso che si fa, e c’è un passaggio dagli allievi alla primavera. C’è un progetto che si segue durante l’anno. Noi alla fine, cerchiamo di portare più possibile giocatori Italiani o di Roma, è una questione di orgoglio e di appartenenza. Nella nostra primavera ci sono Cataldi, Filippini, Greco e Lombardi, che la società ha già contrattualizzato. Ma per arrivare a competere con certe situazioni, ci vuole tempo. Poi è normale che si portano giocatori stranieri, lo fanno tutti non solo la Lazio.  Comunque io stimo molto Giordano, quando ero piccolo, era un mio idolo.

ZARATE – Mi sono fatto 1 ora con Ruzzi in ufficio, e mi è bastato. Ci siamo abbracciati. Non so se andrà alla Dinamo, non lo so. L’interesse loro c’è ancora. Vediamo come andrà a finire. Noi cercheremo di risolvere questa situazione il prima possibile.

Cittaceleste.it

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