Mission complete! Lazio a quarti con Triplor Kozak

Mission complete! Lazio a quarti con Triplor Kozak

STADIO OLIMPICO – Tutto facile per la Lazio, che come da copione supera lo Stoccarda e si assicura lo storico passaggio ai quarti di Europa League. Ci riesce con la Lazio di “riserva”, si fa per dire, visto che fin ora le così dette seconde linee, non hanno mai tradito…

STADIO OLIMPICO – Tutto facile per la Lazio, che come da copione supera lo Stoccarda e si assicura lo storico passaggio ai quarti di Europa League. Ci riesce con la Lazio di “riserva”, si fa per dire, visto che fin ora le così dette seconde linee, non hanno mai tradito gli appuntamenti europei. Sono i casi di Ciani, Pereirinha, Onazi, ma soprattutto Libor Kozak, che anche oggi ha timbrato il cartellino dimostrandosi un vero e proprio mattatore di Coppa. Petkovic l’ha piazzato da unico terminale offensivo del 4-4-1-1 scelto stasera, con Mauri come Ederson all’andata, a girargli intorno. E tutto ha funzionato a dovere.

Fa tutto Kozak – Il tecnico aveva ultimamente lamentato gli approcci-gara, sbagliati per intensità e atteggiamento, ma questa sera l’avvio biancoceleste è stato impeccabile. Tutto in sette minuti, dove esplode la furia dell’attaccante ceko, che al 5′ rompe l’equilibrio con un tocco sotto porta perfettamente servito da Radu, e appena due minuti dopo spara sotto alla traversa il rifornimento di Anderson Hernanes. Stoccarda pietrificato e valigie pronte per l’aereo di ritorno. Inevitabilmente, anche in considerazione dell’assenza del pubblico sugli spalti (ma in parte presente fuori i cancelli della Curva Nord), la partita perde di ogni contenuto d’interesse.

Mission complete – Ma per Kozak lo spettacolo non è ancora finito, vuole per sè tutti i riflettori. Con un’errata respinta da calcio d’angolo favorisce l’entrata in scena tedesca con Hajnal che buca l’incolpevole Bizzarri (subetrato al posto di Marchetti a causa di una botta subita alla testa), poi si mangia un gol tutto solo a porta spalancata. Nel frattempo l’avversario tedesco ha cercato di mettersi in luce, portando qualche pericolo di troppo in area laziale. L’occhio di bue però, è rimasto fisso su Libor, che da vera star ha realizzato la tripletta (capocannoniere del torneo ndr), con un colpo di testa a 4′ dal termine. Pratica in archivio, si vola ai quarti.

Cittaceleste.it

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