MODULO – Si torna al 4-3-3 per la Lazio di Pioli

MODULO – Si torna al 4-3-3 per la Lazio di Pioli

Tra le doti della Lazio di Pioli, ce n’è una che da sempre caratterizza le squadre in grado di poter raggiungere obiettivi di prestigio: la duttilità. Da diverso tempo, infatti, il tecnico biancoceleste è riuscito a passare dal 4-3-3 al 4-2-3-1 e viceversa senza accusare alcun problema di intesa tra…

Tra le doti della Lazio di Pioli, ce n’è una che da sempre caratterizza le squadre in grado di poter raggiungere obiettivi di prestigio: la duttilità. Da diverso tempo, infatti, il tecnico biancoceleste è riuscito a passare dal 4-3-3 al 4-2-3-1 e viceversa senza accusare alcun problema di intesa tra i reparti o di rendimento dei singoli. E allora ecco che – in una situazione del genere – le esigenze fisiologiche non assumono mai le caratteristiche di “problema vero e proprio”. L’esempio pratico arriva da questa settimana, nei giorni in cui la Lazio sta preparando la trasferta in casa del Torino. Candreva è costretto a fermarsi per via della squalifica, Parolo invece è di nuovo disponibile dopo il turno di stop forzato imposto dal giudice sportivo: ebbene, la Lazio cambia di nuovo pelle e passa in un attimo dal 4-2-3-1 che ha dato spettacolo contro la Fiorentina al 4-3-3 di base, il modulo su cui Pioli ha impostato il suo lavoro fin dall’inizio.

linee a tre. Cambiano, ovviamente, le composizioni dei terzetti di centrocampo e attacco. Biglia e Cataldi trovano un altro compagno di reparto: invece di giocare in coppia avranno al loro fianco anche Parolo. «Senza un itermedio come lui ho preferito l’altro modulo…» aveva fatto notare Pioli dopo la Fiorentina. Parolo (24 partite e 6 gol finora) si riprende il posto da laterale di centrocampo, Biglia tornerà nella solita veste di regista centrale e Cataldi occuperà l’altro lato della linea mediana. Proprio questi ultimi due hanno tenuto banco ieri per quel che riguarda le notizie del campo. L’argentino in mattinata ha svolto una visita di controllo che era già in programma: tutto ok, tanto che poi lo stesso Biglia ha partecipato senza problemi alla seduta di lavoro. Cataldi invece si è fermato per precauzione e non ha svolto la seconda fase dell’allenamento a Formello: dalla società però trapela ottimismo e le condizioni del giovane prodotto del vivaio di casa non destano preoccupazione.

 

 

 

 

attacco. Mauri non ha preso parte alla partitella di fine allenamento, ma anche nel suo caso non ci sono particolari allarmi da segnalare. Il cambio di modulo impone qualche piccola variazione anche per quel che riguarda lo schieramento dell’attacco biancoceleste: senza Candreva con tutta probabilità Felipe Anderson cambierà fascia – almeno inizialmente – tornando a giostare sulla destra, mentre proprio Mauri dovrebbe partire dal centro-sinistra. Non cambia, invece, il terminale offensivo: Klose, che ieri era regolarmente in campo, è confermatissimo là davanti.

recuperi. Nel frattempo è confermato il completo recupero di Lulic. Come anticipato il bosniaco ha svolto l’intero allenamento al pari dei compagni e a questo punto è convocabile già per lunedì. Pioli probabilmente lo porterà a Torino per fargli riprendere confidenza con il clima partita, ma Lulic appare destinato ad andare in panchina in attesa del pieno recupero del ritmo-gara. Anche Konko ha lavorato con la squadra. Ciò significa che gli unici indisponibili sono coloro che sono fermi da più tempo: Djordjevic, Gentiletti, Pereirinha e Ciani. (Corriere dello Sport)

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