Napoli e Lazio: In arrivo i deferimenti

Napoli e Lazio: In arrivo i deferimenti

Prima il Napoli, poi la Lazio. È durato quasi due ore l’incontro del procuratore federale Stefano Palazzi a Cremona con il pm Roberto di Martino, titolare dell’inchiesta sul calcioscommesse. Un colloquio «cordiale», servito a fare il punto delle indagini, soprattutto quelle legate al filone svizzero dove Stefano Mauri è indagato…

Prima il Napoli, poi la Lazio. È durato quasi due ore l’incontro del procuratore federale Stefano Palazzi a Cremona con il pm Roberto di Martino, titolare dell’inchiesta sul calcioscommesse. Un colloquio «cordiale», servito a fare il punto delle indagini, soprattutto quelle legate al filone svizzero dove Stefano Mauri è indagato per riciclaggio. «Di che cosa abbiamo discusso? Beh, pochi secondi fa di motociclette…». Al di là della battuta fatta da Di Martino e delle «parate» di Palazzi («Non posso entrare nel merito delle posizioni singole»), ci sono novità che riguardano due squadre importanti come Napoli e Lazio, più i giocatori (Paolo Cannavaro e Stefano Mauri, in primis): si avvicina l’ora dei deferimenti rinviati la scorsa estate.

La Svizzera può attendere 
Palazzi ha ricordato: «D’accordo con la Figc in agosto abbiamo dato la precedenza ai processi dove c’erano in ballo possibili retrocessioni. Questo non vuol dire che ci siamo dimenticati degli altri casi. Siamo umani: dobbiamo studiare gli atti e preparare gli incartamenti, ma state sicuri che procederemo comeabbiamo sempre fatto. I deferimenti del Napoli già nella prossima settimana? Vedremo, non posso confermare. Mauri e la Lazio entro Natale? Non esistono date sicure, ma nulla ci vieta di farli durante i campionati. È già accaduto». Tradotto: il processo al Napoli — per il caso Gianello, il club è coinvolto per responsabilità oggettiva — ci sarà entro poche settimane, quello a Lazio, Mauri e Genoa subito dopo. Forse già a dicembre. Anche perché, questa è la novità, la Procura Federale acquisirà gli atti dell’inchiesta svizzera, ma nel frattempo procederà utilizzando le carte arrivate da Cremona. Su Lazio-Genoa e Lecce-Lazio gli atti non mancano per contestare i deferimenti. Atti rinforzati dagli accertamenti tecnici e dalle dichiarazioni del gruppo ungherese che ha ammesso lo scorso luglio di aver partecipato alla manipolazione delle due gare (con emissari presenti sul posto e soldi in contanti). Tra l’altro proprio Palazzi ha già avuto una conferma importante: Ferrario, ex difensore del Lecce, durante l’audizione aveva rivelato dell’offerta (rifiutata) in denaro fatta da Zamperini per perdere la gara. Più lunghi i tempi sull’inchiesta di Bari: se ne parlerà tra gennaio e febbraio. Intanto di Martino prepara altri interrogatori: inizierà con Erodiani (da approfondire le dichiarazioni su Lotito e le scommesse su Inter-Chievo 4-3, spuntata pure a Bari con Inter-Atalanta 4-3) per proseguire con Coppola, Mastronunzio, Stellini, Mezzaroma e gli altri del filone Siena più volte evocato dal pentito Carobbio e uscito malandato dal processo sportivo.

fonte: gazzetta dello sport

Simone Davide

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