NEWS – Lotito stanzia 20 milioni di euro per..

NEWS – Lotito stanzia 20 milioni di euro per..

Lotito non ci sta. La contestazione di sabato sera allo stadio Olimpico lo ha fatto infuriare, perché vede intorno alla Lazio un ambiente negativo, mai soddisfatto, pronto a criticarlo senza valutare in pieno il suo lavoro. Prendete il mercato invernale. In tanti chiedevano l’ultimo sforzo, due o tre acquisti mirati…

Lotito non ci sta. La contestazione di sabato sera allo stadio Olimpico lo ha fatto infuriare, perché vede intorno alla Lazio un ambiente negativo, mai soddisfatto, pronto a criticarlo senza valutare in pieno il suo lavoro. Prendete il mercato invernale. In tanti chiedevano l’ultimo sforzo, due o tre acquisti mirati per rinforzare ancora la Lazio e restare nella scia della Juventus. Lotito e il ds Tare volevano solo giocatori in grado di aggiungere qualità e capaci di inserirsi nel progetto di Petkovic senza creare contraccolpi. Non è semplice intervenire a gennaio e neppure si può fare la raccolta delle figurine, come Lotito ha spiegato sabato notte all’Olimpico. Tante volte, in passato, era stato accusato per aver allargato numericamente la rosa con mezze figure. Cercava il colpo ideale e l’ha soltanto sfiorato, o meglio rinviato, perché non è entrata la cessione di Zarate alla Dinamo Kiev.

Così Felipe Anderson, 19 anni, stellina del Santos, arriverà a Roma il primo luglio. Ma si tratta di un talento vero, uno che fa la differenza. E che costerà alla Lazio
una decina di milioni, fondo inglese compreso. Mancano le firme, operazione in corso di definizione, ha specificato Lotito dopo il pareggio con il Napoli. Una serata in cui ha esordito nei minuti di recupero Louis Saha, ex attaccante del Manchester United, preso per tamponare l’infortunio di Klose e sfruttando una norma Fifa sinora mai utilizzata dai club italiani. Altro successo politico (e normativo) che dovrebbe inorgoglire. Ma Lotito ha guardato anche al futuro e ha già preso Brayan Perea, centravanti della Colombia Under 20 che ha appena vinto il Sudamericano. Un’operazione da 3,8 milioni di euro. Perea a luglio comincerà a studiare alla scuola di Klose. E il ds Tare ha individuato nel portoghese Bruno Pereirinha, svincolato dallo Sporting Lisbona, il jolly ideale per la fascia destra.

PREMI – Alla Lazio, che fattura 88 milioni per la stagione in corso, si chiede di strappare lo scudetto alla Juve, che gestisce la squadra contando su 230 milioni di ricavi. Non è una corsa alla pari. E neppure si può sostenere che i tifosi della Lazio siano di grande aiuto: 18 mila paganti per il big-match con il Napoli, partita fondamentale per entrare in Champions, sono sinceramente pochi. Anzi, pochissimi. Eppure la società ci crede, non si è sottratta agli impegni. Prima della doppia semifinale con la Juventus, ecco il retroscena, Lotito aveva fissato i premi con la squadra, stanziando 20 milioni. Otto per lo scudetto, gli altri dodici da ripartire tra qualificazione alla prossima edizione della Champions (in alternativa all’Europa League) e in caso di successo nella finale di Coppa Italia, prevista alla fine di maggio con la vincente tra Inter e Roma. Una mossa dal significato preciso e dettata dalla convinzione di poter raggiungere obiettivi importanti. Perché la Lazio era e resta una grande squadra, lo ha dimostrato per buona parte della stagione. E, superato il periodo critico di gennaio, la partita con il Napoli ha dimostrato che la squadra di Petkovic sta per tornare protagonista. Basta saperla aspettare.

Fonte: Il Corriere dello Sport

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