Onazi è grande: “Grazie Dio, ripeto il gol al derby”

Onazi è grande: “Grazie Dio, ripeto il gol al derby”

ROMA – E’ diventato grande, prima sassata in Serie A. E ora spara Onazi, spara ancora: “Spero di ripetere un gol così anche nel derby. Ci proverò”. Fu una prodezza al Viareggio Cup nel 2011 a far innamorare la Lazio di lui, ieri sera ne ha sfornata un’altra con l’Inter.…

ROMA – E’ diventato grande, prima sassata in Serie A. E ora spara Onazi, spara ancora: “Spero di ripetere un gol così anche nel derby. Ci proverò”. Fu una prodezza al Viareggio Cup nel 2011 a far innamorare la Lazio di lui, ieri sera ne ha sfornata un’altra con l’Inter. Luci spente a San Siro, fulmine nel sette dalla Nigeria: silenzio e applausi. Non gli credevate? Ha un destro micidiale: “E’ uno dei miei punti di forza, quando trovo un po’ di spazio – ripete sempre – e vedo la traiettoria libera dai difensori, non ci penso troppo e calcio in porta”. Abbattuta quella di Handanovic, Onazi calibra già la mira per il 26 maggio.


CONSACRAZIONE – Il grande salto di Onazi, un orgoglio biancoceleste. La Lazio l’ha svezzato, coccolato e blindato. E’ cresciuto in casa, il nigeriano, Petkovic lo seguiva dai tempi dello Young Boys e lo ha lanciato. Sradica avversari, ruba palloni. Adesso spacca pure la porta. Scommessa vinta, è un piccolo campioncino. Onazi aveva la stoffa, pian piano s’è cucito pure la tecnica, è migliorato parecchio persino nel dribbling. Lo dipingevano come l’erede di Brocchi per caratteristiche e corsa, un motorino perpetuo. In potenza è molto più forte: Onazi ha uno stile tutto suo, ottimi tempi d’inserimento, sa essere devastante. Ha una spinta dal – settimo – cielo: “Amici e tifosi, vi amo! Grazie mille! Dio vi benedica. Che gol, lo dedico a Dio e a tutti i miei sostenitori! Forza Lazio!”, cinguetta e vola su Twitter. Su ali d’aquila.

Alberto Abbate

Cittaceleste.it

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