Pereirinha si racconta: “Lazio, Olympia e Rock’n Roll”

Pereirinha si racconta: “Lazio, Olympia e Rock’n Roll”

ROMA – Il suo acquisto è passato in sordina, come avvenne per Candreva la stagione passata. E chissà che non sia di buon aupicio per il futuro. Bruno Pereirinha però, vuole prendersi la Lazio e farsi conoscere dai suoi nuovi compagni, il tecnico, i tifosi: “Ogni volta che vado in…

ROMA – Il suo acquisto è passato in sordina, come avvenne per Candreva la stagione passata. E chissà che non sia di buon aupicio per il futuro. Bruno Pereirinha però, vuole prendersi la Lazio e farsi conoscere dai suoi nuovi compagni, il tecnico, i tifosi:Ogni volta che vado in un posto nuovo cerco sempre di inserimi all’interno del gruppo e di stringere un buon rapporto con tutti i ragazziha dichiarato Pereirinha ai microfoni di Lazio Style RadioSono stato accolto con simpatia da parte di tutto l’ambiente. Sensazione che ho avvertito l’altra sera quando sono entrato, perché ho sentito  il sotegno del pubblico “. La capitale l’ha già conquistato, presto imparerà l’italiano:Due anni fa venni a Roma nel periodo di Natale, da turista per una settimana nel periodo di Natale. Ho girato il più possibile e ho sperimentato la cucina italiana, che mi è piaciuta molto: Pasta, pizza e tutto il resto. Voglio imparare l’italiano il più presto per avere la capacità di comunicare, che è fondamentale per un miglior ambientamento“.

Nel frattempo comunica con l’inglese, e non importa se non capisce tutte le indicazioni del mister, perchè “Il calcio è un linguaggio universale”. Felice di essere approdato in Serie A, felice di vestire la maglia biancoceleste: “Conoscevo già il calcio italiano perchè lo guardavo spesso, ho un’ottima opionione. Scegliere la Lazio è stato facile, perchè è un grande club che lotta per grandi obiettivi. Voglio vincere qualche titolo”. In Portogallo ammirava l’aquila del Benfica, ora può godersela a Formello: “Olympia è stata la mia vicina di stanza quando sono arrivato. Era impressionante vederla volare  da avversario alllo Sporting, ma oggi vola dalla mia parte”. Padre calciatore, ama il rock, Luis Figo è il suo idolo e preferisce l’assist alla gioia del gol. In attesa di vederlo all’opera con più continuità, da terzino, centrocampista o ala: “Sono allenato e pronto ai 90′, quando il mister lo vorrà sarò pronto”, cresce la curiosità in casa Lazio.

Cittaceleste.it

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