PESCARA-LAZIO: Tafferugli, un Laziale finisce in ospedale

PESCARA-LAZIO: Tafferugli, un Laziale finisce in ospedale

Pescara-Lazio è scivolata via senza i temuti incidenti, e la rivalità tra le due tifoserie si è limitata a sfottò e uno scontro a fine gara, quando un tifoso trentenne laziale è stato colpito da un pugno sferrato da un ignoto ultrà del Pescara. L’uomo, trasferito in ospedale, ha riportato…

Pescara-Lazio è scivolata via senza i temuti incidenti, e la rivalità tra le due tifoserie si è limitata a sfottò e uno scontro a fine gara, quando un tifoso trentenne laziale è stato colpito da un pugno sferrato da un ignoto ultrà del Pescara. L’uomo, trasferito in ospedale, ha riportato una ferita al labbro (10 giorni di prognosi). Durante il match qualche tafferuglio si è verificato soltanto nel settore dei distinti, dove era sistemato un gruppetto di tifosi della Lazio. Dopo l’esultanza, in occasione del secondo gol, c’è stato un po’ di parapiglia, ma l’immediato intervento di steward e forze dell’ordine hanno ristabilito l’ordine. Solo 140 i tifosi giunti da Roma. Appena entrati in curva sud hanno salutato alla loro maniera il pubblico di casa: «Pescara puzza di pesce». Gli ultrà abruzzesi, sufficientemente autoironici, hanno risposto con un grande stendardo: «Sugo di pesce». Al fischio d’inizio l’Adriatico è una bolgia, ma le tre perle degli uomini di Pektovic danno coraggio ai supporter biancocelesti: pur in netta minoranza, non smetteranno di incitare Klose e compagni. Tenaci anche gli abruzzesi. Sotto di tre reti, sembrano nel pieno della celebrazione con bandiere e fumogeni. Più volte lo speaker dello stadio deve richiamarli. «Ma quali aquile…voi figli del pulcino pio!», ironizzano. Alla fine della partita saranno i laziali a sorridere.

Fonte: S.B. – Il Tempo

Rob.Ma. – Cittaceleste.it

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