Petkovic onesto:’Punto sofferto, complimenti a loro’

Petkovic onesto:’Punto sofferto, complimenti a loro’

TORINO – E’ un Petkovic soddisfatto, ma tanto onesto da ricevere i complimenti degli addetti ai lavori, quello che si presenta ai microfoni dei giornalisti al termine del match finito in pareggio allo Juventus Stadium. Queste le parole del tecnico croato: Un punto sofferto, come valuta il risultato?”Sì, abbiamo preso…

TORINO – E’ un Petkovic soddisfatto, ma tanto onesto da ricevere i complimenti degli addetti ai lavori, quello che si presenta ai microfoni dei giornalisti al termine del match finito in pareggio allo Juventus Stadium. Queste le parole del tecnico croato:

Un punto sofferto, come valuta il risultato?

“Sì, abbiamo preso un punto e per questo sono contento, ma abbiamo sofferto troppo, quasi per tutta la gara. Devo fare i complimenti alla Juventus.Noi non abbiamo tentato di giocare ma la Juve era troppo forte stasera, Con il suo pressing per tutti i 90′ minuti ci ha messo in difficoltà, ma grazie anche al nostro portiere abbiamo mantenuto il risultato e siamo riusciti a strappare un pareggio. Un punto è buon per il morale e per la classifica, ma anche affinchè la prossima volta si creda di più nei propri mezzi””

Importante non prendere gol a Torino?

“Le ultime partite abbiamo preso troppi gol, questa sera siamo riusciti a non subirne, ma dovevamo avere più coraggio e prendere le nostre responsabilità. Negli ultimi venti minuti si poteva fare di più”.

Come commenta la prestazione di Marchetti?

“E’ un portiere eccezionale Ha fatto due-tre interventi con ottimo istinto, è riuscito a salvarci in diverse circostanze”

Come mai gli esterni erano così schiacciati e non si riusciva a ripartire?

“Lo abbiamo fatto solo in poche circostanze perchè tutta la squadra era troppo bassa, e quando subisci anche il compagno dietro di te ti chiama per aiutare dietro. Così è successo per Candreva, che veniva spesso ad aiutare in fase difensiva”.

Ederson  lo utilizzerà in futuro o è troppo simile ad Hernanes?

“Sono simili, ma lui è più offensivo. Quando è entrato è aumentato il livello tecnico, siamo riusciti a portare più spesso palla avanti e ruscivamo più spesso ad entrare nei loro 11 metri. Ma stasera era quasi impossibile arrivare nell’area bianconera”.

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