Petkovic: “Dimissioni? Per due giornali in più…”

Petkovic: “Dimissioni? Per due giornali in più…”

di Mirko Borghesi NICOSIA – Primo a prendere la parola in conferenza stampa, alla vigilia di Apollon Limassol-Lazio, è l’allenatore della Lazio, Vladimir Petkovic: “Aspettiamoci la migliore squadra che può andare in campo. Vogliamo vincere contro un avversario snobbato, ma in realtà hanno eliminato il Nizza, ottima squadra. Siamo qui…

di Mirko Borghesi

NICOSIA – Primo a prendere la parola in conferenza stampa, alla vigilia di Apollon Limassol-Lazio, è l’allenatore della Lazio, Vladimir Petkovic: “Aspettiamoci la migliore squadra che può andare in campo. Vogliamo vincere contro un avversario snobbato, ma in realtà hanno eliminato il Nizza, ottima squadra. Siamo qui per superare le difficoltà avute nei risultati. Giriamo abbastanza bene, ma senza fortuna anche da Bergamo siamo tornati senza punti”.

Settimana particolare per Petkovic. Le dimissioni poi smentite: “No, non mi sento nel mirino. Mi sento bene. So cosa sto dando e come stiamo lavorando. E’ solo un momento. Quando anche con i punti ci rialzeremo, vedremo. C’è un casino creato da tutti voi, ma la società ed io diamo risposte. A voi piace perché sono notizie per vendere due giornali in più”.

Differenze fra casa e trasferta: “Non credo ci siano motivi precisi. In campionato ci è mancata un po’ di determinazione e grinta avuta all’Olimpico e in Europa. A Bergamo non meritavamo la sconfitta, ma è un momento in cui paghiamo tutti gli errori individuali. Dobbiamo essere più organizzati”.

Priorità all’Europa: “No, vogliamo attaccare tutte e tre le competizioni come nella scorsa stagione. Rimaniamo ancorati a tutto”.

L’approccio: “Dobbiamo imporci sul campo, perché l’Apollon non ha demeritato neanche nella sconfitta contro il Trabzon. Serve rispetto per l’avversario ma senza paura. La forza va dimostrata sul campo”.

I punti: “Per arrivarci dobbiamo essere maggiormente concentrati per tutta la gara. Ci potrà favorire anche il recupero di alcuni elementi. Stiamo zoppicando da mesi senza poter cambiare tanti giocatori. Per come ci siamo espressi nelle ultime partite penso però che non abbiamo demeritato. Sia contro Fiorentina che contro l’Atalanta doveva arrivare tanto di più”.

La Lazio è passata da un’annata positiva a tante difficoltà: “Io trasformo tutto in una risposta positiva. Sono stato capace di distruggere tutto. Ci sono diversi motivi, parlando sei, perché questa squadra è in rodaggio. I giovani ora sento che giocano troppo o poco. Sono tante chiacchiere che purtroppo però io non sento solo perché non arrivano i risultati”.

Le condizioni di Radu: “Penso proprio possa giocare dall’inizio. Deciderò dopo l’ultimo allenamento, quando parlerò con lui.”

 

 

 

 

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