CONFERENZA – Petko: “Il mercato? Stufo di parlarne”

CONFERENZA – Petko: “Il mercato? Stufo di parlarne”

ROMA – Conferenza pre-Chievo. Di seguito, le parole del mister biancoceleste Petkovic rilasciate quest’oggi nella sala stampa del centro sportivo di Formello. E’ soddisfatto del mercato? L’obiettivo rimane la Champions?Cambia poco, non è il momento e non è opportuno fare commenti sul mercato. Sono stufo, ne sono stati fatti tanti.…

ROMA – Conferenza pre-Chievo. Di seguito, le parole del mister biancoceleste Petkovic rilasciate quest’oggi nella sala stampa del centro sportivo di Formello.

E’ soddisfatto del mercato? L’obiettivo rimane la Champions?

Cambia poco, non è il momento e non è opportuno fare commenti sul mercato. Sono stufo, ne sono stati fatti tanti. Sono due settimane che io mi concentro con la mia squadra sui nuovi obiettivi.

Domani ci saranno assenze importanti: cambierà qualcosa sul sistema di gioco?

E’ irrilevante il modulo. L’importante è come funzionano i giocatori insieme. Lo ripeto per la centesima volta.

Ha l’impressione che l’entusiasmo della Coppa Italia sia svanito?

Se così fosse, meglio. Almeno torniamo tutti con i piedi per terra. C’è stato anche troppo entusiasmo, che anche noi abbiamo subito.

Come ha ritrovato Gonzalez? Biglia domani sarà in panchina?

Per Biglia dobbiamo aspettare: se oggi non sarà in allenamento non lo convoco nemmeno. Gonzalez? E’ stanco, non è al massimo della forma, ma è anche normale dopo che si torna – come tutti i nazionali – da un lungo viaggio.

Prime impressioni tecniche su Berisha?

Ho visto troppo poco ma si vede subito che ha carattere, valore e fisico. E’ un portiere per il futuro: nel presente darà supporto a Marchetti, che è il numero uno. Faranno una bella coppia insieme.

A che punto è Felipe Anderson? Domani esordirà?

Più o meno è lo stesso discorso di Biglia. Non è ancora pronto, certi dolorini ci sono ancora. Ha lavorato con la squadra, ha lavorato bene: ha grandi qualità ma non voglio sforzarlo se non è al 100%.

Allora tocca a Keita?

Non solo. Sicuramente anche lui sta migliorando e acquisendo il supporto dei compagni che si deve meritare. E’ importante che lui possa sviluppare le qualità che torneranno utili alla nostra squadra.

Un anno fa la Lazio volava, di questi tempi. Cosa è cambiato?

Io non sono cambiato e io non vedo che la Lazio va male. Abbiamo fatto due partite: una vittoria, una sconfitta contro i campioni d’Italia. C’è disfattismo ma noi ce la faremo.

Che si sente di dire ai tifosi? Domani ci sarà un corteo di protesta..

Di rimanere tranquilli e fiduciosi. Noi siamo i primi a metterci in discussione se le cose vanno male, ma per ora è tutto ok.

Candreva: nella sua nuova posizione ha movimentato l’attacco. Domani lo vedremo ancora con lo stesso tipo di compito?

A me piace che in fase offensiva ci siano 5-6 giocatori e che poi, gli stessi, possano tornare in difesa a dare una mano, dove inizia l’azione. Lui, ha dimostrato di sapersi muovere con qualità.

Con il Chievo, che partita si aspetta?

Sarà tosta: dobbiamo essere presenti anche mentalmente visto che lottiamo anche contro un certo tipo di tradizione. Sono una squadra che preferisce ripartire, noi questo lo sappiamo e dovremo essere pronti, al 100%. Per domani sono molto fiducioso, credo nei miei uomini.

Dopo la Juve, lei ha parlato di “rebus”: sono stati risolti?

Erano principalmente nella testa: dobbiamo rimanere per 90 minuti positivi.

In che stato di forma è la squadra?

Per fortuna abbiamo tanti margini di crescita in tutti i settori, anche grazie ai rinforzi che sono arrivati. Sicuramente la capacità di cambiare i ritmi di gioco, potrà darci qualità. La velocità di esecuzione, la concretezza davanti alla porta.

Cittaceleste.it

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